Femminicidio di Gentiana,
il marito rinviato a giudizio:
Corte d’assise al via a novembre
TOLENTINO - Oggi l'udienza preliminare al tribunale di Macerata. Sotto accusa Nikkollaq Hudhra per omicidio volontario. Dopo aver atteso la moglie sulla strada che percorreva per andare al lavoro. L'ha colpita con 17 fendenti

Femminicidio di Gentiana Kopili, rinviato a giudizio l’ex marito della donna, Nikkollaq Hudhra, 56 anni albanese, accusato di omicidio volontario. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata. Il processo in Corte d’assise si aprirà il 12 novembre a Macerata. Il 56enne si trova in carcere a Reggio Emilia.

L’uomo nel corso delle indagini è stato sottoposto ad una perizia psichiatrica (incarico affidato allo psichiatra Luciano Secchiaroli) da cui è emerso un disturbo psichiatrico che avrebbe inciso in modo importante sulla capacità di intendere e volere al momento del fatto.

Nikkollaq Hudhra
«Capacità grandemente scemata» dice l’accertamento che era stato disposto dal Gip Daniela Bellesi. Altre due cose dice la perizia: Hudhra è socialmente pericoloso ed è in grado di partecipare al processo.
Processo che sarà davanti alla Corte d’assise di Macerata. Ad assistere Hudhra gli avvocati Sergio Del Medico e Sendi Simicija. Oggi c’è stata la costituzione di parte civile dei familiari di Gentiana, assistiti dall’avvocato Guglielmo De Luca.
L’omicidio di Gentiana è avvenuto a Tolentino il 14 giugno dello scorso anno. Gentiana, 45 anni, quel giorno stava facendo la solita strada per andare al lavoro (faceva la badante).

Gentiana Kopili
Intorno alle 20 è passata in viale Benadduci e lì ha trovato il marito ad attenderla.
L’uomo ha raggiunto la zona in monopattino (non voleva che la moglie notasse la sua auto, visto che la conosceva) e come ha confessato è andato per ucciderla («era la terza volta che ci provavo»).
Il motivo, ha detto al giudice durante la convalida, è che «l’ho fatto per i miei figli, ora non avranno più mali».
Nascosto il coltello in una busta e con questa infilato nella salopette di un paio di pantaloni da lavoro che Hudhra quel giorno indossava, ha raggiunto Gentiana alle spalle e l’ha colpita. Diciassette i fendenti secondo quanto emerso dall’autopsia. La donna è stata colpita pure mentre era a terra.
(Redazione Cm)

L’avvocato Sergio Del Medico

L’avvocato Guglielmo De Luca

Hudhra in tribunale per la convalida
















