«Il ricambio generazionale?
Non è un traguardo, ma una scelta.
Costruiamo un Osservatorio»
ECONOMIA - Massimiliano Balducci, ceo di Cbf Balducci Group e presidente di Confindustria Giovani Macerata, interviene dopo i dati diffusi da Cna: «Nella nostra realtà abbiamo scelto di affrontare questa sfida per tempo. Il ricambio è già stato completato e oggi la continuità dell'azienda passa attraverso una nuova generazione»

La famiglia Balducci
«Il ricambio generazionale non è un traguardo. È una scelta di futuro». A dirlo è Massimiliano Balducci ceo di Cbf Balducci Group e presidente di Confindustria Giovani Macerata dopo i dati diffusi da Cna su uno studio che vedrebbe un imprenditore maceratese su sei avere più di 70 anni. «I dati diffusi in questi giorni raccontano una realtà che riguarda da vicino il tessuto imprenditoriale delle Marche – evidenzia Balducci – tante aziende sono ancora guidate da imprenditori ultrasettantenni e il passaggio di testimone rappresenta una delle sfide più importanti per la nostra economia».

Massimiliano Balducci
Così porta l’esempio della sua realtà: «In Cbf Balducci Group abbiamo scelto di affrontare questa sfida per tempo. Il ricambio generazionale è già stato completato e oggi la continuità dell’azienda passa attraverso una nuova generazione, chiamata non semplicemente a raccogliere un’eredità, ma a costruire il futuro dell’impresa con nuove competenze, nuove responsabilità e una visione aperta al cambiamento. È stata una scelta impegnativa, che ha richiesto tempo, confronto e soprattutto la consapevolezza che un’azienda non si trasferisce semplicemente da una generazione all’altra: si trasferiscono valori, cultura, competenze e responsabilità. Credo che proprio qui si giochi una parte importante del futuro delle nostre imprese».
Secondo l’imprenditore, «il ricambio generazionale non dovrebbe essere vissuto come la fine di un percorso, ma come l’inizio di una nuova fase, capace di mettere insieme l’esperienza di chi ha costruito l’azienda e l’energia di chi dovrà farla crescere domani. Per questo considero il percorso compiuto in Cbf Balducci Group non solo un risultato della nostra storia, ma soprattutto un investimento sul futuro. In qualità di presidente di Confindustria Giovani Macerata e, coerentemente con il progetto lanciato a livello nazionale “GenerAzioni 2026″ dedicato proprio al passaggio generazionale, intendo proporre ai consiglieri la costituzione un tavolo permanente, non un convegno una tantum, ma un luogo dove accompagnare realmente le aziende e magari la costituzione di un “Osservatorio sul ricambio generazionale” per avere contezza più approfondita del fenomeno».
Un imprenditore su sei ha più di 70 anni, Macerata settima in Italia
Non è un traguardo ma una tappa.