Max Angioni accende lo Sferisterio:
«Quanti grandi artisti passati da qui,
ma stasera è un’eccezione»
MACERATA - Parte con il grande spettacolo comico del personaggio di Lol e Le Iene la stagione di Sferisterio Live+. Applausi e risate tra paura dell'aereo, schiaffi in macchina e una "aura battle" persa (con onore) contro un dodicenne del pubblico

Max Angioni
di Leonardo Giorgi
(foto di Massimo Zanconi)
«Siamo allo Sferisterio, che nella sua storia ha avuto artisti incredibili di fama internazionale: questa sera facciamo un’eccezione». Max Angioni atterra a Macerata e la stagione di Sferisterio Live+ parte con un viaggio tra sacro e profano, racconti assurdi e più o meno reali di viaggi in macchina e vita di coppia, passando per una “battaglia d’aura” con il 12enne Gregorio, preso a caso dal pubblico, capace di conquistare e far ridere di cuore le migliaia di persone accorse questa sera.

Con lo spettacolo “Anche meno – Round finale”, Angioni – personaggio di casa Mediaset e passato al successo di pubblico grazie alle sue partecipazioni a Italia’s Got Talent e Lol – si dimostra comico maturo e coinvolgente, con pezzi comici ben elaborati e supportati da una grande presenza scenica. È l’improvvisazione però a conquistare il pubblico. In tanti interagiscono col comico, che accoglie suggerimenti e voci per farle diventare parte integrante dello show.

Tra i momenti che hanno scaldato l’arena, sicuramente il racconto legato alla paura dell’aereo («Bene, per fortuna questo gubbino di salvataggio ha un fischietto»), la disavventura legata a un automobilista che lo ha letteralmente preso a schiaffi («Sono automaticamente diventato una dama dell’Ottocento e ho chiuso il finestrino»), la tragicomica disavventura il giorno della cremazione della sua anziana cagnolina («Il mio ultimo ricordo di Milady è lei che vola come un frisbee nel forno crematorio») e la spettacolare battaglia “d’aura” contro il 12enne Gregorio.

Momento nato da una domanda di Angioni al pubblico: «Sapete che cos’è una aura battle?». Un ragazzino risponde di sì, sale sul palco e comincia a prendere in giro Angioni con qualche “dissing” («Sei come le nuvole, se te ne vai è tutto più bello») che fanno letteralmente stramazzare il comico al suolo nel tripudio dell’arena. Le grandi serate non possono essere tutte scritte su carta e Angioni ha saputo cogliere le tante occasioni che lo Sferisterio gli ha regalato.
Sferisterio Live+ prosegue venerdì 28 con Il Volo.











