Non solo Alemanno:
il venerdì di Macerata Racconta
con Vito Mancuso e Gaja Cenciarelli
LIBRI - L'ex sindaco di Roma aprirà alle 17,30 la lunga serie di eventi di domani: la scrittrice e il filosofo si passeranno il testimone in piazza Vittorio Veneto

Gianni Alemanno
Non solo Gianni Alemanno. Sarà una giornata decisamente ricca quella di domani, la terzultima dell’edizione 2026 di Macerata Racconta.
L’incontro con l’ex ministro e sindaco di Roma, uscito di carcere la scorsa settimana, aprirà la lunga serata della rassegna: alle 17,30, subito dopo l’inaugurazione della mostra “L’eleganza nell’istante: ritratti di donna dagli Archivi fotografici Balelli 1850-1950” all’Infopoint in piazza della Libertà, all’auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti Alemanno presenterà il libro “L’emergenza negata. La forza della speranza”, un’opera scritta con i detenuti del braccio G8 di Rebibbia che denuncia i pregiudizi sulle carceri e ne immagina la riforma. Sarà introdotto da Giancarlo Giulianelli (Garante regionale dei diritti della persona) e Lina Caraceni. L’evento è valido come formazione professionale per gli avvocati, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata.

Giorgio Maria Cornelio
Alle 18, in collaborazione con il festival I fumi della fornace Congerie di Montecassiano ecco “L’attrazione delle tenebre. Immaginazione, catastrofe, futuro” con Giorgio Maria Cornelio all’auditorium San Rocco. Cornelio, poeta, regista, saggista, considerato tra le voci più originali e visionarie della nuova generazione intellettuale italiana. Co-fondatore del progetto “Nave dei Folli” e curatore della rassegna “I fumi della fornace”, con la sua ricerca si muove al confine tra letteratura, antropologia e arti visive.
Alle 19, piazza Vittorio Veneto ospiterà “L’attrazione ribelle”, l’incontro con Gaja Cenciarelli, per la prima volta a Macerata Racconta, con il suo ultimo libro “Il rivoluzionario e la maestra”, presentato da Serena Dandini nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026. Con lei sul palco Loredana Lipperini mentre l’incontro è valido come formazione per insegnanti ed educatori.

Vito Mancuso
In serata alle 21.15, sempre in piazza Vittorio Veneto, sarà la volta di Vito Mancuso, teologo e filosofo italiano tra i più influenti e discussi del nostro tempo che, sul palco insieme a Loredana Lipperini, presenterà la sua ultima fatica letteraria “Gesù e Cristo”.
A chiudere la serata, alle 22.30, all’Orto dei Pensatori (in caso di maltempo agli Antichi forni) sarà “45 giri Live Cabaret”, una produzione Rovine Circolari Teatro, con Isabella Carloni, attrice, cantante, autrice e regista, Francesco Savoretti e Giovanni Seneca. Si tratta di uno spettacolo ironico e scanzonato di teatro-canzone sugli anni del miracolo economico e di un’Italia così ottimista da apparire oggi surreale.