Cure termali per bambini in estate:
alle terme di Santa Lucia si respira salute
TOLENTINO - Tra i trattamenti aerosol e inalazioni. Ovidio Ciarpella, direttore Sanitario del Centro termale: «C'è anche il politzer crenoterapico, un vero e proprio esercizio terapeutico utile anche per dare tono alla muscolatura dell'orecchio»

Le terme di Santa Lucia
Difese immunitarie e prevenzione pediatrica: perché l’estate è il momento d’oro per le cure termali dei bambini. Con la fine delle scuole, i ritmi familiari finalmente rallentano: addio corse contro il tempo, sveglie all’alba e pomeriggi passati sui libri. Proprio queste settimane di pausa rappresentano una finestra strategica preziosa per pensare in anticipo alla salute dei bambini. L’estate, infatti, è il momento ideale per costruire una solida barriera naturale contro i malanni invernali dei più piccoli.
Le Terme Santa Lucia di Tolentino offrono il percorso perfetto per farlo in totale serenità. Molto più di un tradizionale stabilimento, la struttura si configura oggi come un vero e proprio ecosistema multidisciplinare dedicato al benessere a 360 gradi, dove l’eccellenza medica si unisce alla secolare tradizione termale. Iniziare un ciclo di cure durante i mesi caldi significa giocare d’anticipo: si permette ai bambini di “respirare salute” in modo profondo, allenando il loro sistema immunitario molto prima del ritorno sui banchi e dei primi sbalzi termici autunnali.
Un reparto a misura di bambino: dove la cura diventa un gioco
Spesso l’idea di affrontare una terapia medica intimorisce i più piccoli. Alle Terme Santa Lucia, l’approccio è completamente ribaltato. È stato progettato un reparto di Pediatria termale che si allontana dagli allestimenti standard dei classici ambulatori: gli spazi interni sono colorati, accoglienti e dotati di postazioni su misura. Inoltre, per rendere l’esperienza piacevole e priva di stress, nelle pause tra una terapia e l’altra i piccoli pazienti possono svagarsi e divertirsi in uno speciale spazio attrezzato con giochi all’interno del reparto.
Il potere terapeutico delle acque: la parola alla scienza
L’efficacia dei trattamenti termali va ben oltre la semplice tradizione popolare e si fonda su solide evidenze cliniche. A spiegarne i meccanismi è Ovidio Ciarpella, direttore Sanitario del Centro Termale e specialista in Otorinolaringoiatria.
«C’è una ragione anatomica precisa se i bambini sono così soggetti a otiti e infezioni respiratorie – spiega il Ciarpella -. Nei più piccoli, le tube di Eustachio (i canali che collegano l’orecchio medio alle cavità nasali) sono orizzontali e strette, tendendo a ostruirsi facilmente. Spesso, inoltre, le adenoidi ingrossate comprimono ulteriormente queste tube, favorendo il ristagno di catarro e l’insorgenza delle otiti. L’acqua termale interviene proprio in queste dinamiche».
Le Terme di Tolentino vantano risorse preziose, in particolare l’acqua Salsobromoiodica e l’acqua Sulfurea della vicina sorgente di Rofanello.
«L’acqua salsobromoiodica è un potente antinfiammatorio e lo iodio in essa contenuto funge da vero e proprio antisettico naturale, prosegue il direttore sanitario. È eccezionale per contrastare le patologie recidivanti come riniti, faringiti, laringiti e bronchiti. L’acqua sulfurea, invece, è il presidio d’elezione per curare e prevenire le otiti catarrali».
Come funzionano le terapie e perché farle adesso
A livello pediatrico (generalmente a partire dai 3-4 anni d’età), i trattamenti sono mirati e indolori:
- Aerosol: Frammenta l’acqua in particelle microscopiche capaci di raggiungere in profondità le basse vie respiratorie (i polmoni).
- Inalazioni: Utilizzano particelle più grandi e calde, perfette per decongestionare le alte vie respiratorie.
- Politzer crenoterapico: Una tecnica specifica che immette i vapori dell’acqua sulfurea dal naso fino alla tuba di Eustachio. «È un vero e proprio esercizio terapeutico – precisa Ciarpella – utile anche per dare tono alla muscolatura dell’orecchio».
C’è un motivo fondamentale per cui l’estate è il momento d’elezione: le cure termali non hanno controindicazioni, ma non possono essere effettuate durante la fase acuta della malattia (es. con tosse severa o febbre). I mesi caldi, quando i bambini stanno bene, permettono alle mucose di assimilare al meglio i benefici dell’acqua.
«Studi clinici confermano che l’acqua termale aumenta la presenza di immunoglobuline sulla superficie delle mucose. Si tratta di soldati di prima linea, fondamentali per difenderci dagli attacchi dei virus e batteri patogeni che arriveranno in inverno», conclude Ciarpella.
Un’opportunità accessibile, in convenzione con Ssn
Le terapie sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. È sufficiente presentare l’impegnativa del pediatra curante (con diagnosi e indicazione del ciclo di cure) per usufruire di un ciclo di 12 giorni pagando esclusivamente il ticket sanitario.
Inoltre, a supporto delle famiglie, le Terme Santa Lucia offrono esami audiometrici e impedenzometrici gratuiti a tutti i bambini che effettuano il ciclo di cure.
Non aspettate che i primi freddi vi costringano a correre ai ripari. Trasformare le vacanze in un’opportunità di salute è una scelta saggia e lungimirante, che permetterà ai vostri figli di affrontare il prossimo inverno molto più forti e protetti.
📍 Scoprite tutti i dettagli per un ciclo di Cure Termali pediatriche sul nostro sito:
👉 https://www.termesantalucia.it/cure-termali-bambini/
📲 Rimanete aggiornati sulle nostre iniziative seguendo la pagina Facebook ufficiale:
👉 https://www.facebook.com/termesantalucia
(promo-redazionale)
