Tre sere “da favola”,
a Fontespina il teatro per bambini
CIVITANOVA - Appuntamento il 2, 16 e 30 luglio. L'anfiteatro del parco ospita tre spettacoli gratuiti tra investigatori alle prese con carote "assassinate", magia, illusionismo e fiabe reinventate

Chi ha affettato le carote compiendo un efferato delitto, il Mago di Oz che prende vita tra ombre cinesi e illusioni, e una Cenerentola costretta a difendersi da improbabili sabotatori. L’estate dei più piccoli a Civitanova si accende con la fantasia: da giovedì l’anfiteatro del parco di Fontespina torna a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto per “Estate da favola”, la rassegna di teatro per famiglie che per tre serate porterà in città alcune delle migliori produzioni italiane dedicate all’infanzia.
L’iniziativa è curata anche quest’anno dalla direzione artistica di Lorenzo Marziali e fa parte del progetto del Marameo Festival 2026. Questo format ha raggiunto in dieci anni traguardi straordinari e quest’anno unisce ben cinque regioni (Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche e Puglia) e oltre quaranta Comuni, confermandosi nei fatti come la più grande festa del teatro per le nuove generazioni oggi in Italia.
A Civitanova il teatro per ragazzi parte giovedì 2 luglio con «Cavoli a merenda»: la storia di due serissimi investigatori con impermeabile e cappello chiamati a indagare su un delitto improbabile: un affettamento di carote. L’indagine comincia con l’intervento della polizia scientifica, perquisizioni in sala e la raccolta di indizi. La città è piena di pomodori schiacciati e sedani a rondelline. Si indaga, si ricostruisce e viene persino interrogata una zucchina sospetta. Uno spettacolo di teatro d’attore e forte interazione con il pubblico, dove la soluzione del mistero sarà del tutto inattesa.
Giovedì 16 luglio sarà la volta de «Il grande e potente Oz» del Cantiere Illusioni di Lanciano. Un viaggio tra sogno e realtà, dove la magia del teatro si fonde con quella dell’immaginazione. Oscar Strizzi, regista, attore e performer di fama internazionale, porta sul palco la sua visione poetica unendo teatro d’attore, illusionismo, narrazione con la sabbia e ombre cinesi, in un linguaggio scenico unico nel suo genere. Giovedì 30 luglio «Si fa presto a dire Cenerentola!» della Compagnia Gli Alcuni di Treviso, un mix di teatro d’attore, teatro di figura e coinvolgimento del pubblico. La trama corre parallela alla conosciutissima fiaba, ma a rimescolare le carte irrompe Maga Baracca, un personaggio antipaticissimo, insieme alle figlie Genoveffa e Anastasia. Attraverso bellissime canzoni in rima, scopriremo che il trio malevolo vuole inserirsi nello spettacolo per scippare a Cenerentola la possibilità di incontrare il principe azzurro, alias il coniglio Cilindro. Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
…pur mostrati
in favola
per bimbi in incanto
ad accattivar cortese
o turbato
l’immensa fantasia
che già loro conservano
e attrarli e rivelarsi
adulto che lì giunge
a lor così piccini
mostrandosi beato
ai lucidi lor sguardi
stupiti
e pur riesce
adulto così alto e
comprende
mostra
la favola del mondo
che nasce da germoglio
di bimbo
stupefatto… m.g.