A gara di Geoscienze,
premiati gli studenti più bravi
CAMERINO - Il contest dedicato alle scuole superiori è stato organizzato da Unicam. Francesca Dezi, delegata all’orientamento: «Gli studenti hanno dimostrato grande sensibilità e consapevolezza su temi fondamentali per il nostro futuro»

Gli studenti premiati
“Geoscienze per il futuro: comprendi, immagina, proteggi”: questo il titolo del contest rivolto agli studenti delle scuole superiori del quinto anno. Un’iniziativa promossa dall’Università di Camerino. Oggi al polo di geologia Unicam si è svolta la premiazione della prima edizione del contest.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto “geoscienze per un futuro sostenibile: la vera miniera oltre il display”, presentato da Francesca Casciotta, Tommaso Bucci, Asia Pia Pezzicoli, Loris Pollastrelli, Samuele Cicconi della classe Cmb – ambientale dell’Iis “Matteo Ricci” di Macerata.
Il secondo premio è stato assegnato al progetto “mini generatore idroelettrico + Led” presentato da Manuel Michetti, Leonardo Forini, Marius Petrus Neculae, Matteo Ambrosi, Armando Corporan della 5 quinta M Podesti dell’Iis “Podesti Calzecchi Onesti” di Ancona.
Sul terzo gradino del podio il progetto “studiamo il passato per prevedere il futuro” presentato da Valentino Angeloni, Francesco Conti, Valerio Mazzarini, Margherita Paggi dell’Istituto Tecnico Agrario “Vivarelli”, Fabriano. La commissione giudicatrice ha ritenuto opportuno attribuire anche alcune menzioni speciali.

La cerimonia di premiazione
Tutti gli elaborati presentati sono stati valutati dalla commissione giudicatrice secondo criteri di originalità, correttezza scientifica, applicabilità e qualità della documentazione, evidenziando un livello complessivamente molto elevato.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del rettore dell’università di Camerino, Graziano Leoni, seguiti dagli interventi dedicati all’offerta formativa Stem di Unicam e alle prospettive professionali nel settore delle geoscienze. Fabio Marchetti, direttore della scuola di scienze e tecnologie, ha illustrato i corsi di studio e le opportunità formative offerte dalla scuola, mentre Stefano Mazzoli, docente della sezione di geologia, ha approfondito il contributo delle geoscienze nella comprensione dei cambiamenti ambientali, climatici e territoriali.
Ampio interesse hanno suscitato anche i mini-talks divulgativi “le geoscienze in azione”, curati da docenti e ricercatori Geo-Unicam: il docente Gabriele Giuli ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra le meteoriti, “messaggeri dallo spazio”, mentre il docente Marco Peter Ferretti ha raccontato la scoperta del “Gengasaurus”, rettile marino giurassico rinvenuto nell’Appennino.
Cuore della giornata è stata la presentazione dei progetti vincitori del concorso, durante la quale le studentesse e gli studenti hanno illustrato idee, riflessioni e proposte dedicate al futuro del pianeta, alla prevenzione dei rischi naturali e alla valorizzazione delle risorse ambientali.
«L’idea del concorso – ha sottolineato Francesca Dezi, delegata all’orientamento dei corsi di laurea in geologia di Unicam – è nata dalla volontà di avvicinare i giovani ai temi delle geoscienze, oggi più che mai centrali nelle grandi sfide del futuro, dal cambiamento climatico alla gestione dei rischi naturali, dalla sostenibilità ambientale alla tutela del territorio e la valorizzazione del patrimonio naturale. Il riscontro è stato sorprendente: abbiamo ricevuto progetti da diverse scuole italiane e anche dall’estero, con lavori approfonditi, creativi e realizzati utilizzando strumenti innovativi di divulgazione. Le studentesse e gli studenti hanno dimostrato grande sensibilità e consapevolezza su temi fondamentali per il nostro futuro».