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Oltre un milione per la chiesa di San Pietro:
sistemazione dei danni del sisma

CINGOLI - Sono in cantiere una serie di lavori che serviranno anche a rinforzare la struttura. Il sindaco Michele Vittori: «Non è soltanto un luogo di culto, ma un presidio di identità, storia e aggregazione per Villa Torre»

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La chiesa di San Pietro

Una nuova veste per la chiesa di San Pietro Apostolo: approvato l’intervento di rafforzamento e riparazione dei danni provocati dal sisma all’edificio in località Villa Torre a Cingoli.

È previsto il rifacimento della copertura con l’utilizzo di elementi in legno, poi ci saranno dei consolidamenti, tra cui quello della soffittatura in camorcanna, lo smontaggio e rimontaggio del manto di copertura. Per la cella campanaria è prevista una ristilatura armata sia del paramento interno che di quello esterno e il consolidamento della struttura e collegamento a quella della chiesa mediante catene. Il costo totale è di 1,3 milioni di euro. 

«Le chiese sono uno dei tasselli fondamentali per mantenere vivo quel senso di comunità in luoghi che già prima del sisma soffrivano del fenomeno dello spopolamento e che dobbiamo salvaguardare e tutelare» spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

«L’approvazione di questo intervento rappresenta una notizia molto importante per la nostra comunità – aggiunge il sindaco Michele Vittori -. La chiesa di San Pietro Apostolo non è soltanto un luogo di culto, ma un presidio di identità, storia e aggregazione per Villa Torre e per tutto il territorio comunale. Il recupero di questo edificio va nella direzione giusta: quella di una ricostruzione che non si limita a riparare i danni del sisma, ma restituisce valore, sicurezza e prospettive ai nostri borghi. Questo intervento rappresenta un ulteriore passo concreto nel percorso di rinascita della nostra comunità».

La chiesa è situata in località Villa Torre ed è composta da 3 unità strutturali: la chiesa, il campanile e la sacrestia. L’edificio originario, di cui rimane l’abside diventata sacrestia, risale all’epoca romanica ed è orientato perpendicolarmente rispetto all’edificio odierno. I documenti storici sembrano indicare che l’attuale chiesa sia stata invece consacrata nel 1792.


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