Tajani e la sfida di Macerata:
«Avanti con Parcaroli per difendere
il ceto medio dalla sinistra»
ELEZIONI - Il ministro degli Esteri al Cinema Italia per il congresso regionale di Forza Italia che ha sancito la riconferma di Francesco Battistoni alla guida del partito nelle Marche. «Massimo impegno per l'Electrolux e per il rientro delle salme dalle Maldive». Il governatore Acquaroli lancia la sfida per le Politiche del 2027. Il sindaco uscente: «Il centrodestra unito è forte, vinceremo al primo turno»

L’arrivo di Tajani al cinema Italia
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Tante bandiere tricolori, la grande scritta sullo sfondo ‘Le Marche al centro del futuro’, l’inno di Forza Italia poi quello di Mameli ad accogliere il ministro agli Esteri, nonché segretario del partito, Antonio Tajani all’interno di un cinema Italia praticamente sold out per celebrare il congresso marchigiano degli azzurri.

Tajani con l’assessore Riccardo Sacchi e il sindaco Sandro Parcaroli
Tra i numerosissimi presenti ovviamente gli esponenti dei vertici regionali con Gianluca Pasqui (coordinatore provinciale) e Francesco Battistoni, riconfermato segretario regionale per acclamazione. Poi quelli locali con in testa l’assessore Riccardo Sacchi ed altri come le new entry Paolo Perini, Sabrina De Padova e Laura Laviano, i civitanovesi Claudio Morresi e Corrado Perugini, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e il sindaco di Ancona Daniele Silvetti.

Francesco Battistoni con Antonio Tajani
«Siamo tutti a sostenere le nostre liste ed i partiti della coalizione di centrodestra, io stesso sono segretario di partito. –ha esordito il ministro Tajani- Forza Italia sta correndo per sostenere il sindaco Parcaroli che ha ben governato, che è una persona capace, un bravissimo imprenditore e sono qua per sostenere una lista e una giunta che ha ben governato e merita di continuare a guidare Macerata. Poi verranno anche altri leader di partito, è giusto che sia così perché guai a dimenticare le città capoluogo delle aree interne: città bellissime, che possono dare molto al Paese e che volte sono poche seguite. Macerata, indipendentemente dal numero degli abitanti, merita di essere seguita per la sua bellezza, per l’attività culturale, per l’Università. Non a caso abbiamo deciso di organizzare il primo congresso regionale di Forza Italia in una città dove si va a votare».

Sulla rilevanza nazionale del voto amministrativo all’orizzonte il ministro Tajani è netto. «Nessuna rivincita dopo il referendum, che è una cosa diversa dalle elezioni amministrative. –ha detto il leader azzurro – Non si può trasportare il voto referendario su quello politico. Ad esempio qui a Macerata il centrodestra è molto forte, abbiamo un’ottima amministrazione, noi siamo protagonisti nella giunta. Il sindaco ha lavorato bene: basta girare per la città per capire ciò che è stato fatto. Io penso che altri cinque anni di buon governo del centrodestra, sostenuta da assessori e consiglieri di Forza Italia, non possano che fare bene alla città. Sono convinto che ci sarà un risultato assolutamente positivo a Macerata perché non credo che i marchigiani vogliano il partito della patrimoniale come chiede la sinistra. Per il ceto medio questi messaggi sono assolutamente negativi: noi guardiamo sempre più al ceto medio e quello produttivo in una città come questa che merita di essere governata con moderazione e pragmatismo, senza demagogia. Una città che è tornata ad essere protagonista: il governo guarda molto anche alle aree interne dove ci sono centri come Macerata che devono essere conosciuti di più dai nostri concittadini. Riflettori accesi su Macerata e continueremo a farlo per favorire produzione industriale e presenze turistiche».

Anche il governatore Francesco Acquaroli ha accolto Tajani a Macerata
Sottolineata anche l’importanza di questa serie di congressi regionali che il partito sta affrontando. «Forza Italia deve essere sempre più attrattiva. – ha detto ancora il segretario azzurro – I congressi regionali servono a discutere di problemi, servono ad aggregare, non siamo il partito delle tessere. Forza Italia è il partito dei contenuti, è una grande forza cristiana, liberale, riformista, garantista, europeista ed atlantista: vogliamo approfondire tramite i dibattiti questi argomenti. E lo faremo in tutte le regioni italiane. E’ un modo per rafforzare il rapporto tra i cittadini e la politica: è un modo per dire alle persone ti scegli tu chi deve guidare la forza politica a cui appartiene, non ci deve essere un capo calato dall’alto. Così vale per il segretario nazionale, per i segretari regionali e provinciali. Più democrazia, più dibattito, più confronto e più contenuti».

Infine, sull’attualità stretta, ecco le parole di Antonio Tajani sulla crisi dell’azienda Electrolux e sulla tragedia che ha visto 5 italiani morire alle Maldive. «Sul tema della crisi e chiusura di Electrolux a Cerreto ne ho parlato poco fa con l’assessore regionale -ha detto Tajani – Vediamo a Roma quello che accadrà nella riunione del 25 maggio col ministro Urso, vedremo tutto quello che si può fare per tutelare il lavoro e la produzione di una realtà che è italiana, che ha in questa regione un radicamento importante. Quindi difesa dell’occupazione della produzione, abbiamo bisogno di una politica industriale italiana ed europea. Tutto quello che si potrà fare a sostegno dell’Electrolux lo faremo.

Parcaroli, Acquaroli e Tajani
Se adotteremo il Golden power per questa situazione? Vedremo, c’è un comitato che lo sta valutando: poi in Consiglio dei ministri faremo tutto quello che serve per risolvere questa crisi. Il recupero dei corpi degli italiani morti alle Maldive è condizionato dal maltempo, il nostro ambasciatore è sul posto assistita dalla nostra console onoraria. Purtroppo al momento le ricerche devono essere sospese per il maltempo ma si farà di tutto per recuperare le salme dei nostri connazionali. Una gravissima disgrazia che ha colpito il nostro Paese: gli altri italiani che facevano parte del gruppo stanno tutti bene e speriamo di farli rientrare il prima possibile in Italia».

Il coordinatore provinciale Gianluca Pasqui
A portare i saluti della città Sandro Parcaroli. «Un grazie a tutti voi per aver scelto Macerata per il congresso regionale di Forza Italia – ha sottolineato il sindaco in quota Lega -. Il vostro partito è tra quelli che mi sostiene in queste elezioni, è un soggetto politico molto importante all’interno di un centrodestra molto unito. E’ un onore per me oggi ricevere il ministro Tajani. Andiamo avanti con un centrodestra unito perché Macerata ha bisogno di un buon governo: 5 anni non mi sono bastati per fare tutto quello che ho in mente, mi serve un altro mandato per completare il rinnovamento di Macerata. Siamo forti, uniti e vinceremo al primo turno».

Infine il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha lanciato la volata per le politiche del prossimo anno. «Ringrazio per l’invito a questo momento congressuale di Forza Italia –ha detto Acquaroli- che rappresenta anche l’avvio della corsa alle elezioni politiche del 2027 dove ci sarà da vincere una sfida importantissima nazionale dimostrando la validità della proposta del centrodestra ed il buon governo Meloni di questi anni. Colgo anche l’occasione, a distanza di sei mesi, per ringraziare Forza Italia per il sostegno avuto per la mia rielezione: ho sentito sempre la vostra vicinanza, il sostegno politico e personale che mi avete offerto in quella battaglia vinta in modo netto. Forza Italia è un partito che è sempre stato nei territori e che ha svolto un lavoro prezioso per la coalizione. Bisogna spingere ancora perché l’appuntamento del 2027 ci deve vedere assoluti protagonisti per continuare a governare l’Italia».
Durante l’intervento sul palco ha accusato un malore la responsabile giovani di Forza Italia, è stata subito soccorsa dai presenti. È stato inoltre richiesto l’intervento del 118 per svolgere dei controlli. Due infermieri si sono occupati di controllare i parametri. Nulla di grave.

Il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci





Ora diciamocela tutta… tra lui e Matteo Salvini, per Giorgia Meloni fare il presidente del Consiglio dev’essere un vero calvario.
Da noi certe dinamiche arrivano sempre con qualche mese di ritardo… ma tranquilli che arrivano.
Tajani una persona capace, seria e garbata !!
Ma quando parla Sa quello che dice??? Stanno difendendo il ceto medio?? Con loro al governo esiste più un ceto medio ??? Senza parole
Ma una parte del ceto medio ‘è’ di sinistra!
…aaah, nel titolo avevo letto ‘per difendere il ceto medio della sinistra’…che sbadato!!! gv
REQUIEM PER IL CETO MEDIO
(composto da Gemini EbbrAI)
Ci sono conti correnti in giro, conti correnti intorno,
Tassati mattina e sera, prosciugati mattina e giorno.
Sudici tassi ludici giocano a nascondino,
Fanno tana nei caveau delle banche
Dentro al nostro giardino.
Ho veduto ministri salire sopra un altare,
E dire una messa per il ceto medio e per i voti pregare,
E cucire ho veduto promesse da sposa per nozze di piombo,
E i boriosi gridare e ballare sulla cima del mondo.
Sterminate distese di botteghe, refrattarie ad ogni sterminio,
Sorridevano dalle finestre, tutte d’oro e d’alluminio.
Erano i sogni del magro cuore
Seduti ad aspettare
Il nostro magro bilancio.
Così ti ho veduto dividere e moltiplicare,
Con trecento milioni di debiti da calcolare,
E trascorrere ho visto scadenze con le guance di pesca,
E i “Migliori” pescare, usare il fisco per esca.
Gira tutto intorno alla stanza mentre si danza, danza,
E il ceto medio scompare mentre si danza.
Requiem. Buonanotte ai suonatori.
“il governo guarda molto anche alle aree interne dove ci sono anche centri come Macerata che devono essere conosciuti di più dai nostri concittadini”. Quindi per Tajani,non so se gli astanti lo abbiano compreso, Macerata sarebbe un comune sconosciuto sperduto tra i monti alla faccia della tanto millantata visibilità data alla città che il Sindaco Parcaroli va spacciando in campagna elettorale.Tant’è che Tajani e compagnia bella,convinti di ciò,son arrivati con due enormi fuoristrada adatti per i sentieri rocciosi di montagna che poi somigliano alle nostre vie cittadine.Che abbia ragione Tajani sulla nostra città?