I luoghi dell’Unità d’Italia visti da vicino:
una passeggiata nella memoria
CORRIDONIA - Il via all'iniziativa alle 16,30 da piazza Corridoni. La sindaca Giuliana Giampaoli: «Il grande impegno profuso in questi anni per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale sta dando frutti importanti»

Piazza Filippo Corridoni
Una passeggiata nei luoghi simbolo dell’Unità d’Italia a Corridonia. L’appuntamento è per domenica, organizzato da Italia Nostra che inserisce l’evento nel programma delle iniziative per la Settimana del patrimonio culturale, i partecipanti saranno guidati in un percorso che attraversa il cuore del paese, dove ogni angolo racconta una parte di storia ed è simbolo dell’identità dei luoghi.
Il ritrovo è alle 16,30 in piazza Filippo Corridoni, un punto nevralgico che celebra la transizione verso la nuova Italia unita, esempio unico e significativo tra i borghi del territorio. Si camminerà tra le eleganti facciate neoclassiche e costruzioni identitarie, come la chiesa di San Francesco, che conserva le tracce di un’epoca di cambiamento, Casa Corridoni, celebre personaggio e leader del sindacalismo rivoluzionario italiano. Visita anche al palazzo Comunale, simbolo della crescita e del rinnovamento, per poi “perdersi” tra le strette vie del centro storico, dove ogni pietra ha visto passare storie di trasformazione. Ultima tappa in centro storico sarà l’ex mercato coperto, prima di spostarsi (per chi vorrà in macchina o a piedi) alla Villa Fermani, per la visita all’edificio storico recentemente riaperto dopo i lavori di risanamento post sisma che hanno interessato anche il parco. Conclusione con un brindisi a cui prenderanno parte tutti i partecipanti.
«Il grande impegno profuso in questi anni per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale e per la promozione del turismo lento stanno dando frutti importanti – dice Giuliana Giampaoli, sindaca di Corridonia –. L’interesse di Italia Nostra per la città di Corridonia è un riconoscimento prezioso del lavoro svolto, del quale siamo particolarmente gratificati e orgogliosi».
A parlare anche l’assessore alla Cultura Massimo Cesca: «Un grande onore che la prestigiosa associazione Italia Nostra abbia inserito Corridonia nella Settimana del Patrimonio culturale del 2026. Questa edizione è dedicata agli edifici pubblici realizzati nel nostro Paese dall’Unità d’Italia al 1980. Noi vorremmo far conoscere in modo innovativo, con l’ausilio delle guide marchigiane, il municipio, la piazza Filippo Corridoni ed il museo Corridoni, oltre alla neo riaperta Villa Fermani, visitabile anche all’interno. Nell’occasione sarà possibile vedere anche la mostra di 30 pittrici locali e brindare insieme con le eccellenze vinicole locali. Faremo insieme una bella passeggiata culturale all’insegna del turismo lento, per godere i luoghi, i personaggi, gli aneddoti, le atmosfere ed i sapori del nostro straordinario territorio».