Esclusi dai comuni montani,
i sindaci vanno a Roma
PROTESTA - Tra i primi cittadini ci sarà Franco Capponi (Treia): domani la manifestazione in piazza Capranica per chiedere la modifica della riforma

Il sindaco Franco Capponi
La montagna va a Palazzo Chigi. Visto che per il governo quella montagna non c’è. L’iniziativa è dei sindaci dei comuni esclusivi dalla classificazione di comuni montani. Treia sarà presente a Roma, domani, alla manifestazione. L’obiettivo è chiedere al Governo una revisione della riforma e il reinserimento dei territori storicamente riconosciuti come montani.
L’appuntamento è fissato alle 10 in piazza Colonna, vicino a Palazzo Chigi, da dove una delegazione proseguirà poi verso piazza Capranica, sede della manifestazione.
Anche il comune di Treia prenderà parte alla mobilitazione insieme a tutti e 29 enti marchigiani (sette quelli del Maceratese esclusi, oltre a Treia ci sono sette maceratesi Belforte, Cingoli, Colmurano, Loro Piceno, Sant’Angelo in Pontano, Tolentino), e alle rappresentanze del territorio, le associazioni degli agricoltori e cittadini profondamente colpiti dalla penalizzazione inflitta ai questi territori e per sostenere una battaglia considerata importante per il futuro delle aree interne e dei cittadini che vi abitano.
«Si tratta di una rivisitazione completamente scellerata che sacrifica e mette ulteriormente in difficoltà zone già di per sé più fragili dal punto di vista economico come le attività agricole e sociali come la penalizzazione nella formazione delle classi nei vari ordini d’istruzione – sottolinea il sindaco di Treia, Franco Capponi – Non è una semplice classificazione burocratica senza danni, come hanno maldestramente provato a farla passare, ma si tratta del riconoscimento delle caratteristiche e delle difficoltà che i nostri territori vivono quotidianamente. Essere esclusi dalla classificazione dei Comuni montani significa rischiare di perdere opportunità, risorse e strumenti importanti per sostenere le comunità delle aree interne, nel caso di Treia anche messe a dura prova dal sisma». Il primo cittadino di Treia spiega che «saremo a Roma per chiedere attenzione, ascolto e una revisione di una scelta che riteniamo penalizzante».
Per consentire la partecipazione alla manifestazione, il Comune ha inoltre messo a disposizione alcuni posti per il trasferimento a Roma, con partenza da Treia e fermate lungo il percorso fino a Colfiorito.
Per info chiamare il numero: 3357127270.
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…capisco…ma, comunque, anche quelli esclusi dai comuni mondani, andranno a Roma, oppure preferiranno rimanere…tranquilli!!? gv
La montagna va a Roma, se a Roma trova Maometto è fatta, sennò bisogna aspettare che vada lui alla montagna.
…Massimo…Maometto sta per arrivare alla montagna a Roma…gv
Perché purtroppamente, Giuseppe, con la nuova classificazione a Treia non si possono più mettere i GPM nelle corse ciclistiche, invece sui sette colli di Roma sì.
In base alle informazioni raccolte, la situazione di **Treia** riguardo alla classificazione come “comune montano” è la seguente:
### Dati geografici
– **Altitudine**: il centro storico si trova a 342 m s.l.m., con un’escursione altimetrica che va da 100 a 700 metri.
– **Zona altimetrica**: è classificato come “collina interna”, non come zona di montagna.
– **Posizione**: si trova nella provincia di Macerata, nelle Marche, a nord della valle del Potenza.
### Classificazione come comune montano
Treia **non è attualmente classificato come comune montano** nella nuova ripartizione introdotta dalla legge n. 131 del 2025. Sebbene il comune avesse un riconoscimento storico di “comune montano”, i nuovi criteri tecnici (che richiedono, tra l’altro, che almeno il 25% del territorio sia sopra i 600 metri) hanno portato alla sua esclusione dalla lista ufficiale.
Questa esclusione ha generato proteste da parte della amministrazione comunale: nel marzo 2026, il sindaco di Treia ha annunciato la sospensione dell’adesione all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) proprio in segno di protesta contro la nuova classificazione, considerata un “paradosso tecnico” che penalizza il territorio.
### In sintesi
| Aspetto | Dettaglio |
|——— |———– |
| Altitudine centro | 342 m s.l.m. |
| Classificaz. altimetr. | Collina interna |
| Status “comune montano” | ❌ Non incluso nella classific. 2025|
| Nota: Esclusione contestata dall’amministrazione comunale |
Il mio commento 4 è una fake news, però è carina.
La protesta del Comune di Treia appare fondata nella parte in cui denuncia una penalizzazione rispetto alla precedente classificazione, poiché Treia risultava effettivamente “parzialmente montano” e oggi viene escluso dal nuovo elenco. Tuttavia, il dibattito pubblico dovrebbe distinguere meglio tra Comune totalmente montano e Comune parzialmente montano: Treia non perde uno status pieno, ma un riconoscimento parziale che poteva comunque rilevare ai fini di benefici, bandi e misure dedicate.
L’allarme su scuole, servizi, fiscalità e incentivi non va liquidato come propaganda, perché la nuova legge collega molte misure alla classificazione montana. Allo stesso tempo, non tutte le conseguenze sono automatiche o immediate: alcune dipendono da decreti attuativi, criteri regionali, norme scolastiche e sanitarie autonome. Il vero effetto concreto, quindi, è soprattutto il rischio di esclusione da future opportunità e strumenti di sostegno, più che una perdita istantanea e generalizzata di tutti i servizi.
A tal proposito, ritengo che questo fare di tutt’erba un fascio a fronte di rivendicazioni certamente più fondate da parte di taluni Comuni rispetto a Treia che non era comunque precedentemente classificato montano a favore del suo status di “parzialmente montano” , rischia di adombrare la crociata del sindaco di Treia e allo stesso tempo indebolire le giuste rivendicazioni di altri comuni certamente penalizzati.Gradirei a tal proposito delucidazioni in merito allo status di Treia rispetto agli altri Comuni al riguardo delle rivendicazioni in campo.