Tagli del nastro a raffica formato Pnrr:
la giunta affila le forbici prima del voto
MACERATA - Dalla palestra per scherma e arti marziali di Piediripa al nuovo polo sportivo a Fontescodella con padel, pickleball e fitness, fino all’impianto del rugby di Villa Potenza. La giunta Parcaroli accelera sulle inaugurazioni. In programma anche il tour tra le fonti storiche restaurate

Strutture per il campo da rugby, la palestra a Piediripa e il centro fitness a Fontescodella
Dopo l’opera di punta (il sottopasso di via Roma) e la piscina attesa a Macerata da 16 anni e inaugurata sabato all’ex Casermette in versione basic (leggi l’articolo), la Giunta uscente guidata dal sindaco e candidato del centrodestra Sandro Parcaroli, “scalda” le forbici per una serie di tagli del nastro prima delle elezioni del 24 e 25 maggio.
“Si è conclusa la fase dei cantieri per tre infrastrutture sportive della città – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – . Tra il 12 e il 16 maggio, il Comune di Macerata ha in programma una serie di appuntamenti pubblici per presentare la conclusione dei lavori di tre poli multidisciplinari, realizzati attraverso i finanziamenti del Pnrr e del programma nazionale per la Rigenerazione Urbana. Gli incontri hanno l’obiettivo di illustrare l’assetto finale degli impianti dopo il completamento degli interventi strutturali.

La palestra per scherma e arti marziali a Piediripa
Il primo appuntamento è fissato per domani, martedì 12 maggio, alle 16,30 a Piediripa, in via Metauro (area sgambatoio) con la presentazione della nuova palestra dedicata alla scherma e alle arti marziali. L’opera, che ha beneficiato di un investimento complessivo di 1,842 milioni di euro, rappresenta un intervento di alta specializzazione tecnica. La struttura si sviluppa su una porzione di circa 2.832 metri quadri e ospita un’area di gioco di 360 metri quadri con un’altezza libera di 8 metri. La pavimentazione in PVC e gomma, conforme alle prescrizioni Coni, e l’integrazione di locali tecnici e servizi rifiniti in gres antiscivolo, completano un edificio progettato per la massima versatilità indoor.

Campi da padel a Fontescodella
Il calendario proseguirà giovedì 14 maggio alle 17,30 al piazzale Maurizio Serra (Fontescodella), dove verranno mostrati gli esiti del progetto finanziato tramite il bando Pinqua e NextGenerationEU.

Il campo da pickleball
All’interno del comparto sportivo trovano spazio un centro fitness, un bar e le aree spogliatoi, mentre all’esterno sono stati ultimati i campi da padel e pickleball. Il progetto ha dedicato particolare attenzione alla sostenibilità, realizzando percorsi esterni drenanti che attraversano il bosco limitrofo, rendendolo idoneo alla pratica dello skike.

Gli edifici per il polo del rugby
Infine, sabato 16 maggio alle 16, verrà presentata la fine dei lavori del polo del rugby a Villa Potenza, in via Eugenio Niccolai. L’impianto, finanziato con 2,5 milioni di euro di fondi Pnrr nell’ambito del progetto “Rigenerazione urbana. Intervento di valorizzazione dell’area archeologica di Ricina”, si estende su un’area di 8.400 metri quadri. Il cuore tecnologico del sito è rappresentato dal campo da gioco in erba naturale, dotato di un sofisticato sistema di drenaggio su base di sabbia silicea e torri faro per l’illuminazione notturna. La conclusione dei lavori riguarda anche i tre corpi di fabbrica principali: l’edificio spogliatoi con annessa palestra e infermeria, la Club House di 444 metri quadri destinata alle attività sociali del club e i locali tecnici necessari al funzionamento energetico del complesso”. Lavori per i quali il presidente del Macerata Rugby Rolando Mozzoni aveva ringraziato l’amministrazione durante l’evento elettorale di Parcaroli della settimana scorsa al Palas (leggi l’articolo).

Fontescodella
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E non finisce qui, in arrivo anche il “Tour delle fonti”. “Restituire alla comunità la memoria dei luoghi e il valore di un patrimonio architettonico profondamente legato alla storia dell’acqua è l’obiettivo del “Tour delle fonti”, l’iniziativa in programma domenica 17 maggio che invita la cittadinanza alla scoperta dei fontanili storici del territorio recentemente restaurati – si legge nella nota del Comune – . L’intervento di recupero è stato realizzato dal Comune di Macerata grazie alle risorse del Pnrr, nell’ambito delle linee di finanziamento dedicate alla transizione ecologica, e rappresenta il momento conclusivo di un progetto che interpreta il territorio come un vero e proprio teatro paesaggistico. In questa visione, natura e storia si intrecciano per definire l’identità locale attraverso il recupero di beni storico-documentali di grande rilievo.

Fonte Ajana
Il progetto ha interessato tre emergenze architettoniche significative: Fonte Santa Maria Maddalena, Pozzo del Mercato e Fonte Agliana. Il restauro di questi siti non ha solo una valenza monumentale, ma si inserisce in una filosofia di valorizzazione che trae ispirazione dal concetto di “terzo paesaggio”, mirando a riqualificare le aree periurbane e i luoghi della memoria collettiva. Il sistema delle fonti, già censito e tutelato dagli strumenti urbanistici comunali, torna così a essere un laboratorio vivo di relazione tra il paesaggio fisico e la percezione umana.

Fonte Pozzo del mercato
Il programma della giornata prevede il ritrovo dei partecipanti alle 16,15 nel piazzale del Banca Macerata Forum, da dove inizierà il percorso guidato. La prima tappa toccherà Fonte Santa Maria Maddalena alle 16,30, per proseguire verso il Pozzo del Mercato alle 17,30 e concludersi a Fonte Agliana alle 18,30.
In ogni sosta, l’esperienza sarà arricchita dagli artisti del Ctr (Calabresi-Tema-Riuniti), che accompagneranno il pubblico con letture di testi e poesie, anche in vernacolo, dedicate al tema dell’acqua e alla storica figura delle lavandaie.
Il racconto della cultura idrica maceratese sarà ulteriormente approfondito grazie alla visita alla privata Fonte Floriani e ai ruderi della cisterna romana di Ricina, situati presso le vigne dei Conti degli Azzoni alla Cimarella. L’evento si concluderà intorno alle 19 sulla piazza nuova di Fonte Agliana con un momento conviviale e una merenda, sempre animata dalle narrazioni degli attori del Ctr”.
(redazione CM)
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Sinceramente la citta’ ha cambiato davvero volto… i soldi non solo bisogna prenderli ma poi serve anche predisporre, seguire e fare i lavori… e mi sembra che in pochi anni ne son stati fatti davvero molti. Questa penso non sia una questione politica ma di obiettivita’. Poi ognuno puo’ aver una simpatia politica per uno o per l’altro, ci sta ed e’ lecito, ma e’ insindacabile che la citta’ ha cambiato volto.. ho notato anche dopo tanti una tendenza demografica positiva rispetto a Civitanova… quest’ultima dopo tantissimi anni e’ in flessione, Macerata dopo tanti anni e’ in crescita… son segnali (positivi ed obiettivi) al di la di ogni appartenenza politica
E aspetto il Centro Fiere e sara’ bum bum !!!!
“L’eiaculatio tarda” in una performance può anche essere vista come una qualità… ma solo quando il piacere è condiviso da tutti i partecipanti.
Se invece a “durare troppo” sono soltanto disagi, angherie e arroganza amministrativa per sei anni, allora la faccenda cambia parecchio.
Perché non è accettabile che i maceratesi debbano sopportare per anni problemi, promesse rinviate e scelte discutibili… per poi assistere, nell’ultima settimana utile, alla solita passerella del “guardate quanto siamo bravi, belli e disponibili”.
Il consenso non si recupera con una comparsata finale: si conquista con rispetto, presenza e risultati durante tutto il mandato, non solo quando si avvicinano le urne…Capito Bartolo’..dillo ai tuoi idoli…
Simona Marchesi…sicura..sicura …di tutte e due le cose dette..???
Ma quanto siete penosi?? Inaugurate anche un bel bagno pubblico, così potete andarci e fare i vs squallidi selfie….