Inaugurano le piscine,
gara ai tuffi senza vergogna

IL COMMENTO (di Matteo Zallocco) – A Macerata scatta la corsa a chi si appunta la medaglia al petto. Da una parte Parcaroli rivendica il cantiere chiuso, dall’altra Carancini reclama la paternità del progetto osteggiato dal centrodestra: un duello surreale che ignora 16 anni di rinvii e ruspe immobili. Sabato il taglio del nastro di un “Piano B” che arriva fuori tempo massimo e dopo l’odissea del polo natatorio di Fontescodella