
di Mauro Giustozzi
L’Unipomezia vince di goleada e fa festa per la matematica salvezza, si ferma dopo 3 risultati positivi la Maceratese che domenica prossima in casa col Giulianova potrà chiudere il discorso salvezza. Un gol a freddo e l’espulsione subito dopo di Siniega piegano una Rata che approccia male la sfida in terra pontina e viene surclassata a livello tecnico-atletico dall’undici di mister Casciotti che si è dimostrato nettamente superiore ai biancorossi ai quali ha concesso pochissimo.
Il risultato sarebbe potuto essere anche più largo per i padroni di casa se Cusin non avesse salvato un paio di palle gol, portiere tra i pochi a salvarsi con Sabattini e il subentrato Gagliardi. La difesa di mister Lauro ha mostrato tutti i limiti già conosciuti in questa stagione, ma è stata la prova incolore di tutta la squadra a condannare alla pesante sconfitta in questo scontro diretto per la salvezza. Tra i laziali grandi prestazioni da De Santis, Pettorossi, Manu e Lancioni all’interno di una prova di squadra molto convincente in ogni momento della gara.

Pontini che nel girone di ritorno hanno ingranato una marcia alta che li ha portati, grazie anche alle ultime 9 gare dove ha perso una sola volta contro l’Ostiamare vincendo 4 gare e pareggiandone altrettante, al decimo posto in classifica distante 6 punti dalla zona playout. Ma pure la Maceratese con la cura Lauro ha cambiato passo raccogliendo 7 punti nelle ultime tre gare che hanno consentito di tenere a distanza di sicurezza la zona calda della classifica: ad entrambe le formazioni manca davvero poco per centrare la salvezza matematica a 270 minuti dalla fine del torneo. Laziali che si presentano al completo contro i marchigiani che possono recuperare dalla squalifica Morganti ed hanno Sabattini e Nasic più rodati dopo essere tornati in campo nell’ultima partita.
Per questa sfida che, come è capitato sempre quest’anno, si gioca a porte chiuse per l’inagibilità degli spalti del Comunale di Pomezia, mister Lauro si affida a Sabattini titolare rilanciando Morganti, questi gli unici due cambi rispetto all’ultima gara.

In tribuna, come già accaduto nella trasferta di Sora, c’è anche l’ex biancorosso Giancarlo Faustinella. «Dovevo tornare in Italia a maggio ma ho preso un aereo e sono arrivato da Miami in anticipo proprio per vedere giocare la Maceratese. –ha detto l’ex centrocampista- Approfitto per salutare tutti gli amici di Macerata, in particolare l’avvocato Giancarlo Nascimbeni mio ex dirigente, ricordando quel Maceratese-Civitanovese che è stata la più bella partita degli ultimi 50 anni di calcio biancorosso. Spero che la Rata torni al più presto in serie C».

Osorio
Partita che inizia con cinque minuti di ritardo per rispettare la contemporaneità degli altri campi. Neppure un giro di lancette e alla prima azione i laziali passano in vantaggio: scatto sulla destra di Lancioni che effettua un traversone che trova disattenta la retroguardia ospite, sbuca solissimo Pettorossi che trafigge sul primo palo Cusin a freddo. Inizio in salita per i marchigiani subito in svantaggio e che accusano il colpo, con l’Unipomezia che va ancora al tiro con Buchel da fuori area, para Cusin. All’11 ancora pontini pericolosissimi con Manu che riceve palla da solo in area di rigore e va al tiro, impegnando Cusin nella deviazione in corner. Rata che soffre tanto la pressione avversaria e non riesce ad arginare le folate offensive dei padroni di casa. Al 15’ Maceratese che resta in dieci uomini: Lancioni lanciato in velocità verso la porta ospite, intervento disperato in scivolata di Siniega che lo atterra, inevitabile il cartellino rosso per il difensore che lascia così la sua squadra in inferiorità numerica.

Sotto di un gol e di un uomo diventa davvero dura per la Rata questa sfida. Anche perché l’Unipomezia ogni volta che trova spazi in velocità crea tanta apprensione nell’area di rigore marchigiana mentre in fase di attacco la squadra di Lauro è assolutamente latitante. Al 33’ laziali vicinissimi al raddoppio: Pettorossi di testa serve Manu in area, gran tiro dell’attaccante sul quale Cusin si supera riuscendo a respingere a terra. Ma quanti pericoli per la sua porta in questo primo tempo. C’è solo il Pomezia in campo che in contropiede si mangia ancora una volta il raddoppio con Cantisani che in area viene rimontato da Perini che gli contrae il tiro a botta sicura. Tempo che si chiude con i locali proiettati in attacco mentre la Maceratese riesce a limitare i danni di 45 minuti giocati in grande sofferenza. Ripresa che riparte senza Buchel rimasto negli spogliatoi ma ancora con l’Unipomezia che affonda nella metà campo ospite. Al 5’ arriva il primo tiro della Maceratese verso la porta di Gariti, lo effettua Perini però centrale e debole. Ma la risposta dei pontini è letale: cross in area, assist di testa di Persichini che innesca un secondo colpo di testa di Lancioni che deposita nella porta di Cusin. Per la Maceratese gara che diventa quasi proibitiva. Al 13’ l’unico squillo pericoloso della Rata con Osorio che lavora un buon pallone nell’area piccola e va al tiro con Gariti bravo nel ribattere e salvare la propria porta. Complice il gran caldo la partita scende di tono nella parte conclusiva ma i laziali hanno ancora la forza di triplicare il vantaggio con un contropiede perfetto che Persichini sigilla con un gol che premia la sua ottima performance.

UNIPOMEZIA– MACERATESE 3-0
UNIPOMEZIA (3-4-2-1) Gariti; De Santis, Gemini (dal 14’ s.t. Tondi), Bordi; Cantisani, Morelli, Buchel (dal 1’ s.t. Binaco), Pettorossi (dal 14’ s.t. Amadio); Lancioni (dal 24’ s.t. D’Alessandris), Manu (dal 39’ s.t. Suffer); Persichini. (Tonelli, Della Pietra, Okojie, Ramcheski). All. Casciotti.
MACERATESE (3-4-2-1) Cusin; Perini (dal 31’ s.t. Arbusti), Siniega, Lucero; Ciattaglia, De Angelis, Sabattini (dal 17’ s.t. Nasic), Morganti; Marras (dal 31’ s.t. Mastrippolito), Osorio (dal 17’ s.t. Gagliardi); Ciabuschi. (Gagliardini, Marchegiani, Ambrogi, Ruani, Cirulli). All. Lauro.
TERNA ARBITRALE: Lupo di Venosa (assistenti Giancristofaro di Lanciano e Nicodemo di Sapri).
RETI: Pettorossi al 1’ p.t.; Lancioni al 7’, Persichini al 38’s.t.
NOTE: partita a porte chiuse per la mancanza del certificato per l’agibilità per il pubblico. Espulso Siniega al 15’ p.t. Ammoniti: Gemini, Perini. Angoli: 3-4. Recupero: 0’ p.t.; 3’ s.t.
(foto Tartari)
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