
Il plastico della fabbrica
Un video inedito del 1994, girato durante gli ultimi giorni di attività della storica fabbrica Cecchetti, torna oggi a nuova vita grazie a un accurato lavoro di recupero e restauro. Migliorato con moderne tecnologie di elaborazione delle immagini e dell’audio, arricchito con fotografie provenienti dalla fototeca comunale e accompagnato da una nuova colonna sonora, rappresenta il cuore della nuova iniziativa promossa dal Rotary Club di Civitanova in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Il lavoro è stato curato gratuitamente dal regista Paolo Doppieri e sarà consegnato, insieme ad altri materiali inediti, su chiavetta usb, a tutti gli ex dipendenti ancora in vita, i “Cecchettari”, fino a esaurimento scorte. La preview è in programma sabato 18 aprile alle 17,30 nella palazzina Sud del Lido Cluana.
La chiavetta includerà inoltre fotografie degli eventi organizzati nel 2024 e nel 2025, i file Pdf della ristampa del volume dedicato alla Cecchetti (2025), gli atti del convegno del 2024 e alcune pubblicazioni, oggi difficilmente reperibili, promosse dalla Provincia di Macerata negli anni 2006 e 2007.
Protagonista dell’esposizione sarà anche il plastico in scala dell’intera area industriale, realizzato da Stefano Moschettoni, ex dipendente della ditta, e oggi arricchito con aggiornamenti che ne raccontano l’evoluzione: dalla nascita fino al giugno 1994, anno della definitiva chiusura, demolizione e successiva trasformazione urbanistica. Il plastico sarà visitabile anche domenica 19 aprile, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Da sinistra il vicesindaco Claudio Morresi, Pio Amabili e il sindaco Fabrizio Ciarapica
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Rotary club di Civitanova negli ultimi anni per mantenere viva la memoria della Cecchetti, realtà che ha rappresentato per decenni un punto di riferimento economico e sociale per la città e per numerose famiglie del territorio. «Questa iniziativa – dice il sindaco Fabrizio Ciarapica – rappresenta un importante momento di memoria condivisa per la nostra comunità. La Cecchetti ha segnato profondamente la storia economica e sociale di Civitanova e progetti come questo permettono di trasmettere alle nuove generazioni il valore di quel patrimonio umano e industriale».
«Ho seguito sin dall’inizio le iniziative del Rotary sulla Cecchetti – aggiunge il vicesindaco Claudio Morresi – Il lavoro di ricerca, recupero e valorizzazione che stanno portando avanti è un esempio concreto di impegno civico e culturale».
«Per non dimenticare – ricorda Pio Amabili, curatore delle iniziative – era lo slogan del 6 aprile 2024, quando, a trent’anni dalla chiusura della Cecchetti, il Rotary sotto la mia presidenza, ha voluto ricordare alla cittadinanza quella storica fabbrica, cuore pulsante per i civitanovesi e per tante famiglie dei paesi limitrofi. La risposta della gente fu inaspettata e travolgente: un interesse vivo per la “Cecchetti” che ci spinse a continuare la ricerca di ex dipendenti, cimeli e storie legate a quell’epoca, che segnò l’inizio della crescita industriale della città. Nel 2025, sempre grazie al Rotary club e alla presidenza di Emilia Calderisi, è partita l’iniziativa della ristampa di un libro edito nel 2001 per merito dell’allora dirigente scolastico Nicola Canistro e delle insegnanti Bianca Maria Fracasso e Livia Brillarelli (scomparsa lo scorso anno). Il risultato? Strepitoso. La partecipazione superò ogni aspettativa e, purtroppo, in molti non poterono entrare perché la sala del Banco Marchigiano era strapiena. Il Rotary non poteva fermarsi qui. Per il 2026, ecco una nuova iniziativa per tenere vivo il ricordo di quella realtà indimenticabile».
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