«In lista da un mese
per una visita ematologica.
Ne ho assolutamente bisogno»
CAMERINO - La vicenda riguarda un 70enne: «Sono cardiopatico e in terapia per gestire una trombosi venosa. C'è un numero da contattare ma nessuno risponde. Questo trattamento dei pazienti non è corretto»

«Inserito dal Cup in una lista di “presa in carico” per una visita ematologica ma da oltre un mese l’Ast non mi ha contattato. Ho bisogno urgentemente di questa visita in quanto sono cardiopatico e in terapia per gestire una trombosi». E’ quanto accaduto a un 70enne di Camerino. Una vicenda che parte il 3 marzo quando l’uomo ha chiamato il Cup per chiedere una visita ematologica.
«Gli operatori mi hanno inserito in una lista di presa in carico – racconta il 70enne, che chiede di mantenere l’anonimato -, cosa che prevede di essere ricontattati entro massimo 15 giorni lavorativi. In base alla prassi in vigore, qualora nessuno si faccia sentire dall’Ast di Macerata, serve chiedere un nuovo appuntamento ad un altro numero di telefono a cui non risponde nessuno. Si attiva una segreteria telefonica che invita a richiamare e, nel caso di insuccesso, a inviare una e mail a presaincarico.ast.mc@sanita.marche.it. Automaticamente arriva al mittente una e-mail di ricevuta accettazione ed impegno che il mittente sarà richiamato».
Così, trascorsi i 15 giorni, come da procedura il 31 marzo il paziente ha richiamato il numero dell’Ast di Macerata indicato e inviato l’e-mail. Ma niente da fare. «Ad oggi non sono stato contattato – continua il 70enne -. Ho anche specificato che questa visita è urgente in quanto sono cardiopatico, invalido civile oltre il 75%, e in terapia acuta per gestire una pesante trombosi venosa profonda. Ho assolutamente e urgentemente bisogno di questa visita. Questo trattamento agli utenti, specie quelli più fragili, non è corretto».
(A. Lu.)
Calcinaro, oggi su facebook, entusiasta per l’apertura dell’ennesimo nuovo supermercato a Campiglione…Peccato che, sempre a Campiglione, non riescano ad aprire il nuovo ospedale, già ultimato da alcuni mesi, perchè mancano i soldi per le attrezzature e gli arredi.
vergognoso e vogliono fare lo svincolo autostradale di Potenza Picena.
Renzi, taglio da 16 miliardi, Ceriscioli di ospedali,i due grandi riformisti Acquaroli e Saltamartini con la loro riforma che sta prendendo una piega degna dei suoi inventori smanettoni, grotteschi, sono tutte persone che hanno in testa o forse non hanno o non avevano nessuna possibilità di riuscire a capire, qualcuno anche di proposito quello che bisognava cercare di fare. Non sono da accusare ma da compatire e soprattutto noi con loro che subiamo le loro scelte che dovrebbero rivedere in un lunghissimo ricovero meditativo in qualche vecchio lager riadattato per loro in Siberia. Pidocchi e pulci d’estate e temperatura adeguata d’inverno attrezzati con pietre focaie, archi e frecce e aghi per cucire e un infermeria ben provvista con comodi pagliericci e alcool per disinfettare. Naturalmente privo di qualsiasi aggeggio che potrebbe apportare la ben più piccola comodità. Politici così, spesso duri a sparire, hanno però la facoltà di rendere irrimediabilmente irreparabile quello che sfasciano.
Ecco cosa hanno fatto i politici italiani, hanno distrutto la sanità pubblica, portanto avanti la sanità privata, pensano ai nuovi caselli stradali, ponte sullo stretto, ma non pensano alla cosa più importante, la VITA del cittadino.
Quando serve l’ematologo?Nel caso descritto nell’articolo (paziente fragile, 70 anni, cardiopatico, trombosi “pesante” in terapia acuta), la visita ematologica è assolutamente indicata per:Cercare eventuali trombofilie (alterazioni congenite o acquisite della coagulazione).
Ottimizzare la terapia anticoagulante (scelta del farmaco, dosaggio, durata).
Valutare rischi associati (es. interazioni con altri farmaci cardiaci).
Programmare follow-up a lungo termine.
Purtroppo le liste d’attesa in alcune zone (come riportato) sono lunghe. Se la situazione è urgente, puoi:Contattare il medico di base o il cardiologo per una rivalutazione.
Chiedere accesso prioritario come paziente fragile/invalido (hai citato >75% di invalidità).
In casi acuti o peggioramento, rivolgersi al Pronto Soccorso o a un Centro Trombosi/Emostasi.
5. Segni di allarme (vai subito in PS)Peggioramento improvviso del gonfiore/dolore alla gamba.
Difficoltà respiratoria, dolore toracico, tosse con sangue → possibile embolia polmonare.
Segni di sanguinamento importante (feci nere, urine rosse, ematomi estesi, vomito con sangue).
Consigli praticiPrendi la terapia esattamente come prescritto (orari precisi per i DOAC).
Evita traumi, informati su interazioni (es. con antinfiammatori, alcuni integratori).
Stile di vita: mantieni peso nella norma, idratati, evita fumo e lunghi periodi di immobilità.
Porta sempre con te la lista dei farmaci e informa ogni medico che sei in terapia anticoagulante (importante prima di interventi o estrazioni dentarie).
Per il ritardo della visita: purtroppo è un problema noto in alcune ASL. Insisti con email/PEC alla “presa in carico” e, se necessario, coinvolgi il medico curante per una segnalazione di urgenza clinica.
Recentissima notizia, l’ assessore regionale della sanità è in pieno caos non sa come muoversi dal casino che ha trovato, mettiamoci l’ inesperienza, qualcuno gli ha teso la mano ma da ex civico non ricorda nulla perché la mano tesa non è di quel colore non può accettarla, lo scotto che siamo costretti noi cittadini a pagare quando si è chisi nei recinti di partiti .basterebbe un po di coraggio dell’ assessore per infrangere questo danno politico di accettare l’ inaccettabile a favore di giuste soluzioni per i cittadini.