
La casa di riposo Santa Colomba
Si cambia rotta per la casa di riposo Santa Colomba di Mogliano. La Cabina di coordinamento sisma 2016 ha espresso l’intesa su una nuova ordinanza con la quale si è proceduto a una riprogrammazione strategica: dalla precedente ipotesi di delocalizzazione si passa ora al restauro, miglioramento sismico e recupero funzionale dell’edificio esistente.
L’intervento viene quindi inserito nella programmazione ordinaria delle opere pubbliche della Regione, uscendo dal perimetro degli interventi speciali «in coerenza con il mutato indirizzo dell’amministrazione comunale e con l’evoluzione del quadro tecnico-amministrativo», fa sapere il commissario sisma Guido Castelli.
L’amministrazione del sindaco Fabrizio Luchetti, una volta entrata in carica, aveva deciso di accantonare il progetto dei suoi predecessori di realizzare una struttura ex novo nell’area del santuario per percorrere la strada della valorizzazione dell’edificio esistente. Contro quel progetto nel 2022 erano pure state raccolte circa 1.700 firme.

Il sindaco Fabrizio Luchetti
«Adattiamo gli interventi alle esigenze reali dei territori, evitando rigidità e garantendo la massima efficacia delle risorse – sottolinea Castelli – la scelta di recuperare e migliorare sismicamente la struttura esistente di Mogliano rappresenta una soluzione più coerente con i bisogni della comunità».
L’operazione prevede un investimento complessivo di 6,1 milioni di euro, circa 400mila in meno rispetto ai 6,5 milioni che erano stati già assegnati per la realizzazione di un edificio ex novo. «La necessità di rivalutare l’interesse pubblico ha dato il via a un percorso lungo e impegnativo – dice il sindaco Luchetti – grazie al confronto con la struttura commissariale, alla disponibilità e sensibilità del commissario Castelli e del presidente Francesco Acquaroli, è stato possibile ascoltare il territorio e trovare le risposte necessarie per rimettere al centro il bene della comunità».
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Molto bene, ricordo tutto il lavoro di babbo da presidente ECA con il sindaco Luigi Giuli per sistemare e riadattare, la sua presenza giornaliera e la sua tenacia.
Guarda un po' cosa sono riapparsi!!! Allora l'amministrazione non li aveva persi quindi gli scettici possono chiedere di contarli, per sicurezza.
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