
I danni all’interno dei bagni
di Monia Orazi
Nuovi atti vandalici al Sottocorte Village di Camerino: devastati i bagni pubblici. Qualcuno ha preso di mira i locali che erano stati ristrutturati un anno fa dopo essere stati già presi di mira dai vandali. Porte divelte, muri squarciati, lavandini danneggiati: i servizi sono ormai ridotti in pessime condizioni, a seguito di diversi atti accaduti negli ultimi mesi.
Non è la prima volta che succede. Negli ultimi anni, diverse volte i bagni pubblici del centro commerciale sono finiti nel mirino dei vandali. L’ultima ristrutturazione risaliva appena a dodici mesi fa.

«Fino a poco tempo fa c’era un lucchetto che proteggeva l’accesso – racconta un cittadino che frequenta abitualmente il centro commerciale – I bagni si sono mantenuti in condizioni decenti, ma qualcuno ha tolto il lucchetto, non so chi, e senza quel presidio hanno avuto mano libera. Hanno rotto le porte, si sono accaniti contro i muri e contro i lavandini».

Negli ultimi mesi, denuncia il cittadino, gli episodi sono aumentati. «È pericoloso. I bagni sono un servizio importante, bisogna garantire la sicurezza e la loro fruibilità. Andrebbero ripristinati e andrebbe rimesso un lucchetto per garantire la loro integrità. Così come sono adesso sono quasi inagibili, pericolosi».
Il centro commerciale è circondato da telecamere di sorveglianza che potrebbero fornire elementi utili ad individuare i responsabili dei danni.


Roba da matti non c'è più rispetto l'educazione si impara da piccoli
Bravi!!!
C'era il lucchetto ma hanno tolto i vandali x stare dentro al quel bagno non solo x fare casino ma anche fare altro!!
Che tristezza....sempre più gente che non sa come divertirsi....
È una vera vergogna
Solo le telecamere possono aiutare
Qualche sonoro sganassone oltre che ai ragazzi anche ai genitori che chiudono gli occhi
I figli di qualcuno alla volte....non si possono toccare
Se che roba, prendersela con i bagni, per carità, non capisco che gli dice la testa, spero che li beccano, e gli facciano pagare i danni che hanno fatto
Da quando il Sottocorte ha aperto,.quei bagni sono stati sempre vandalizzati. Le telecamere ci sono, i vandali si conoscono e le forze dell'ordine a volte sono inermi difronte a loro.
chiedendo il risarcimento dei danni ai genitori. Ci sono dei precedenti, giusto recentemente leggevo di un giudice che ha condannato i genitori di alcuni giovani a risarcire perché non hanno ottemperato al loro dovere di educare e controllare i figli.
Roberta Blanchi dipende sempre di chi sono figli. Ricordiamocelo!
Non serve il lucchetto: servono le immagini della telecamera, e un magistrato che non dica: eh, i ragazzi sono ragazzi!
Quei bagni sono sempre ridotti male per colpa dei vandali
E poi ci stupiamo se all'estero mettono i bagni con la monetina... Certo, è brutto, perché un servizio come questo dovrebbe essere a disposizione di tutti, ma lì se non metti la moneta la porta non ti si apre... E nessuno spenderebbe soldi per fare questi casini.
Ormai bisogna mettere le telecamere dappertutto
Vergogna!
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Foese un orso, a giudicare dalla sagoma lasciata dallo sfondamento della porta, comunque questo selvaggio village si chiama Sottocorte (non Soccorte com’è nel titolo)
Forse, non foese.
Tutto questo ‘non sense’ fa venire alla mente il concetto, sviluppato da Hannah Arendt, una delle figure intellettuali più influenti e originali del XX secolo, della “banalità del male”. Il male profondo nasce spesso dall’incapacità di pensare criticamente e di mettersi nei panni degli altri.