Comitiva scatena il panico al ristorante, aggredito un cameriere e il figlio del titolare. Parapiglia sabato sera in un locale di Porto Recanati, Brace e Farina dove alcuni ragazzi di una comitiva di 20 persone arrivate per festeggiare un compleanno hanno iniziato ad infastidire gli altri clienti del locale a causa del loro comportamento. All’invito da parte del figlio del titolare di abbassare i toni è scattata la reazione violenta.
È successo sabato sera: il locale era affollato, comitive, famiglie, coppie. Un tavolo era stato riservato da un gruppo di giovani arrivati per festeggiare un compleanno, ma i problemi sono iniziati quando sono arrivati altri ragazzi della stessa comitiva che hanno iniziato ad accendere il clima al tavolo: bestemmie, urla, un comportamento molesto che ha infastidito gli altri avventori che si sono lamentati. Da qui un primo richiamo per placare gli animi che però è stato inutile. Al secondo intervento cinque persone si sono alzate e hanno iniziato a tirare sedie e colpito al volto il figlio del titolare. Un cameriere è accorso in soccorso e anche lui è stato colpito.
Un parapiglia e tanta paura anche per gli altri clienti. Subito sono stati chiamati i carabinieri, ma all’arrivo della pattuglia i responsabili della violenza se l’erano già data a gambe. Sul posto è intervenuto il 118 con l’ambulanza: il giovane è stato trasportato al pronto soccorso e ha riportato 6 giorni di prognosi, ferito in modo lieve anche l’altro cameriere. I militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti; nel ristorante non ci sono telecamere di videosorveglianza, ma tutta la scena è avvenuta sotto gli occhi di decine di testimoni che hanno aiutato i carabinieri di Porto Recanati a ricostruire quanto accaduto. Al momento non ci sono ancora persone denunciate.
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Voi che eravate le porte del regno dei cieli e chi non passava da voi non passava,
voi che eravate purissima gioia, voi che eravate noi bloccati nella più grande bellezza,
voi che somigliavate ai cuccioli degli altri animali,
voi che capivate lo splendore misterioso degli animali,
voi che dormivate un sonno perfetto e benedetto,
voi che vi svegliavate ridendo, voi che facevate balletti strepitosi.
Voi, nostre divinità domestiche.
Nascete ancora, cuccioli. Restate. Siate. Salvate. Giurate. Siate. Siate. Siate.
(Mariangela Gualtieri, Per il compleanno dei figli)
Vergognatevi.
che schifo dio santo
dato che vogliono menare le mani, mandiamoli tutti in Ucraina a combattere…
E con tutti i telefonini a disposizione, nessuno che ha filmato la scena?