Dolore a Unimc, è morta Paola Magnarelli
«Studiosa di grande rigore e sensibilità»
RECANATI - La docente di Storia contemporanea si è spenta stanotte a 77 anni. Il rettore John McCourt: «E' stata capace di coniugare profondità scientifica e attenzione alle persone»

Paola Magnarelli, docente Unimc
E’ morta Paola Magnarelli, ex docente di Storia contemporanea all’Università di Macerata. Si è spenta stanotte a 77 anni. «E’ stata una figura di riferimento per la comunità accademica e studiosa di riconosciuto valore scientifico – il ricordo di Unimc -. Collega stimata e punto di riferimento umano e culturale, ha legato il suo lungo percorso professionale all’ateneo maceratese, dove ha insegnato e svolto importanti incarichi istituzionali».
«Con la scomparsa di Paola Magnarelli – ha detto il rettore John McCourt – l’Università di Macerata perde una studiosa di grande rigore e sensibilità intellettuale, una docente capace di coniugare profondità scientifica e attenzione alle persone. A nome di tutto l’ateneo esprimo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ricordando con gratitudine il suo contributo alla crescita culturale e civile della nostra comunità universitaria».
Nata a Recanati, dove tutt’ora risiedeva, Magnarelli si è laureata in Storia moderna nel 1972 con Alberto Caracciolo. Ha iniziato la sua carriera universitaria come assistente incaricata alla cattedra di Storia moderna. È stata poi ricercatrice di Storia contemporanea e, dal 2000, professoressa associata nel corso di Scienze della comunicazione, diventando nel 2005 professoressa ordinaria. Ha insegnato fino al 2015 prima a Scienze della comunicazione e poi nel dipartimento di Studi umanistici, lasciando un segno profondo nella didattica e nella ricerca, concludendo il servizio nel 2015.
Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi ruoli di responsabilità: è stata vice preside della facoltà di Scienze della comunicazione, direttrice del dipartimento di Scienze della comunicazione, direttrice del Master in Giornalismo partecipativo, componente del collegio dei docenti del dottorato in Storia, politica e istituzioni dell’area euromediterranea nell’età contemporanea e, negli ultimi anni di servizio, responsabile della sezione di Storia del dipartimento di Studi umanistici.
I suoi interessi di ricerca si sono concentrati in particolare sullo studio delle classi dirigenti tra Ottocento e Novecento, con attenzione ai contesti locali pre e postunitari, alla partecipazione politica e amministrativa del notabilato italiano e all’uso delle fonti epistolari e autobiografiche. Si è inoltre occupata dei percorsi di emancipazione femminile, dell’evoluzione delle forme della comunicazione e, seppur con minore continuità, di ebraismo italiano e di storia e didattica della Shoah. Ha fatto parte dei comitati di direzione di importanti riviste scientifiche, tra cui “Proposte e ricerche”, “Il Risorgimento” e “Storia e problemi contemporanei”.
Sarà possibile dare un ultimo saluto alla professoressa Magnarelli domani, dalle 9 alle 12, alla sala del Commiato dell’Agenzia Bamo a Recanati, in via Cupa Madonna di Varano.
Ho avuto l’onore di avere la lode da lei al mio esame di Storia Contemporanea nell’ormai lontano anno accademico 1998/99: ancora ricordo le sue lezioni accanto a quelle del prof. Sabatini, due “stelle” di prima grandezza nel loro campo. Se sono appassionato di Storia lo devo anche a lei. Grazie di esserci stata, prof.
Qualche anno fa animava con grande comunicativa e la sua solida preparazione un centro culturale a Recanati. Quando non la vidi agli incontri, domandai perché non partecipasse più, mi fu risposto che era ammalata.
Purtroppo non sono attualmente in condizione di renderle omaggio al Centro del Commiato.
La ricordo con grande simpatia dagli anni dell’Università; un bel rapporto culturale trasformatosi nel tempo in cordiale amicizia. Persona intellettualmente rigorosa, umanamente gentile e ironica, mi dispiace ci abbia lasciato così presto.