
L’incontro tra l’amministrazione comunale e l’Apm
I due ascensori che collegano i giardini Diaz con il centro storico saranno sostituiti. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale, che ha finalmente preso di petto la situazione degli impianti di risalita che collegano via Crescimbeni con il parcheggio centro storico, ormai da troppo tempo tormentati da continui guasti.
Stamattina la giunta comunale pressoché al completo, con in testa il sindaco Sandro Parcaroli, ha incontrato i vertici dell’Apm, gestore dell’impianto, per trovare una soluzione definitiva alle criticità legate al funzionamento di quella che è un’infrastruttura strategica per l’accessibilità e per la piena fruizione dei servizi da parte dei cittadini nel cuore della città. E la soluzione partorita è quella più drastica, ma probabilmente anche l’unica ormai percorribile per risolvere in maniera definitiva la problematica. «È stato fatto il punto sullo stato degli impianti e sugli interventi già avviati, al fine di prevenire e ridurre ulteriormente i disagi per l’utenza, che restano costantemente monitorati – fa sapere l’amministrazione comunale in una nota – le difficoltà attuali sono dovute ad impianti ormai obsoleti, divenuti così sempre più soggetti a guasti e a continui interventi tampone, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del servizio. Proprio alla luce di questa situazione, l’amministrazione comunale e Apm hanno ritenuto necessario imprimere una svolta netta assumendosi la responsabilità di una scelta strutturale e definitiva: l’acquisto di due nuovi ascensori. Un intervento che punta a garantire standard più elevati di sicurezza, affidabilità ed efficienza nel lungo periodo, superando la logica delle soluzioni temporanee che ha caratterizzato il passato».
Una decisione conclude la giunta, che «si inserisce in un percorso più ampio di programmazione seria e responsabile, volto a rimettere al centro la corretta gestione delle risorse pubbliche e la tutela dei servizi essenziali per la comunità. L’obiettivo dell’amministrazione è affrontare le criticità ereditate, correggere gli errori del passato e restituire ai cittadini infrastrutture efficienti e affidabili, all’altezza delle esigenze del Ccntro storico e di chi lo vive quotidianamente».
«Ascensore Giardini Diaz ko: incuria come biglietto da visita. Apm responsabile, il Comune che fa?»
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A Santa Croce ci sta anche Carnevali
La manutenzione è una parola che questa giunta non capisce. A volte è così sporco che diventa difficile salirci e pregare che non si fermi.( già successo 3 volte ). Niente manco questo.
Visto le ultime opere, speriamo che non si aspetti molto come i marciapiedi via Velini e il sottopasso Collevario ..
Era ora
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Ma gli ascensori non stanno in garanzia e sotto manutenzione? Se si buca un pneumatico si cambia la macchina? Se si danneggia la porta di casa si cambia casa?
P.S. Chi pagherebbe i nuovi ascensori?
A me sembra che gli ascensori dei giardini Diaz siano li dal tempo del sindaco Maulo!
Sì, Gian Mario Maulo, sindaco di Macerata dal 1993 al 1997 e se non erro, gli ascensori furono messi in funzione in quel quadriennio
La tempistica dell’installazione dei nuovi ascensori?
Certo… dopo quasi sei anni di amministrazione le criticità sono ancora “ereditate”. Evidentemente gli ascensori si rompono per tradizione familiare, con cadenza mensile. Un’eredità davvero tenace, peccato che nel frattempo qualcuno ha governato … e rispondendo io a Bommarito ” le tempistiche saranno quelle giuste per mandarci a votare con gli ascensori nuovi.” me sbajo ??
Mi fa piacere che dopo l’intervento del dott. Ripa, nostro candidato Sindaco di Futuro per Macerata, la Giunta Municipali ed il Consiglio di Amministrazione dell’APM abbiano fatto una bella riunione per decidere di…non risolvere il problema facendo però credere il contrario (facimme ammuina). Mi spiego: acquistare l’intero complesso costituito da motori, cabine ecc., comporterà un costo notevolissimo che, a parte la necessità di trovare i fondi, comporterà anche la necessità di una gara con conseguente allungamento dei tempi, non di giorni o settimane, ma di molti mesi. E sino ad allora? Credo che dei bravi amministratori dovrebbero prendere le decisioni, motivandole e rendendole accessibili agli amministrati, sulla scorta di analisi e pareri tecnici: è possibile e conveniente riparare gli impianti sostituendo gli elementi usurati o malfunzionanti con un costo molto minore ed una tempistica pressochè immediata? Fate finta che siano soldi di tutti anzichè di nessuno, grazie.
Ma che volete la botte piena e la moglie ubriaca ??
Acquistare ? Non sarebbe meglio studiare la possibilità di stipulare un bel contratto di locazione finanziaria (leasing) a lungo termine con obbligo di manutenzione a carico del fornitore, formalmente previsto in atto con eventuali penali ?
Non si impegnano capitali ingenti, utilizzabili per finire le perenni opere in corso, e si ha la certezza di avere i macchinari sempre efficienti.
Ma il Comune di Macerata chi ha come consulenti, Paperino con Qui, Quo e Qua ?
— Gli ascensori dal costo esorbitante ( a carico dei contribuenti) per acquisto, istallaz. gestione e manutenz. si rompono, si usurano, si bloccano, continuamente.!!!!!!
— Piani inclinati e rampe invece, hanno lo stesso utilizzo, costo e manutenzione, molto bassa.!!!!!