Addio a Carla Monteverde, la cuoca della tradizione
POLLENZA - Si è spenta a 70 anni all’hospice Marchetti di Macerata. Per decenni protagonista nei ristoranti del capoluogo e non solo, era maestra dei vincisgrassi e dei sapori marchigiani più autentici. Domani il funerale a Casette Verdini, dove viveva
Lutto nel mondo della ristorazione maceratese. Addio a Carla Monteverde, 70 anni, residente a Casette Verdini di Pollenza, considerata una delle cuoche professioniste del territorio di maggior talento e tra le più conosciute della propria generazione. Attiva fino a pochissimi anni fa con un intenso curriculum negli ultimi decenni nei migliori ristoranti del capoluogo a cominciare per anni dall’osteria De’ Pigliapochi a Macerata nel centralissimo vicolo della Rota, continuando in altri locali tra i quali il Caffe del viale in viale Don Bosco (al banco l’amico di sempre, il compianto Fabio Andreozzi poi patron del mitico Caffettone in corso Cairoli) in altri ristoranti del centro storico e ancora delle Casette.
Carla, profonda conoscitrice della tradizione autentica della cucina marchigiana dai semisconosciuti ma ottimi frascarelli’ ai celebri vincisgrassi (fiore all’occhiello del tesoro gastronomico italiano ora patrimonio Unesco) era stata cuoca anche in ristoranti a Tolentino, Corridonia e a San Severino, dando qui impulso alla storica mensa del santuario di San Pacifico.
Ricoverata qualche settimana fa all’ospedale di Macerata per un accurato controllo delle sue condizioni di salute, erano purtroppo emerse complicanze tali da rendere inutile ogni terapia. Da qui il trasferimento all’hospice della clinica Marchetti dove ieri la donna si e’ spenta. Il funerale si terrà domani, sabato 3, alle 10 nella chiesa parrocchiale di Casette Verdini dove Carla Monteverde abitava con il figlio Mauro Stefani. Poco più di vent’anni fa il figlio maggiore Stefano era rimasto vittima di un incidente motociclistico.