Visite guidate e laboratori al Mubi:
incarico da 30mila euro annui
ad una cooperativa sociale
MACERATA - Il Comune lo scorso anno aveva approvato due atti amministrativi da circa 65mila euro complessivi per l’allestimento degli spazi del nuovo Museo di biodiversità e storia naturale

Il nuovo Mubi in quella che fu la Casa del custode
La giunta comunale a guida Sandro Parcaroli ha approvato una delibera per assegnare 30mila euro alla cooperativa sociale Risorse «per progetti di educazione ambientale rivolti alle scuole di ogni ordine e grado e nell’organizzazione di workshop e visite guidate al Mubi». Dopo il laborioso e dispendioso restauro della ex Casa del custode dei Giardini Diaz, il comune di Macerata lo scorso anno aveva approvato due atti da circa 65mila euro complessivi per l’allestimento degli spazi museali del nuovo Museo di Biodiversità e Storia naturale, «spazio educativo – si legge nella determina – rivolto alla conoscenza della natura e alla valorizzazione della biodiversità, sede per la divulgazione di tematiche scientifico-ambientali e attività didattiche rivolte all’utenza scolastica dei vari livelli».
Lo scorso anno era stata approvata la convenzione – della durata di un anno e scaduta da pochi giorni – tra il Comune e Risorse Cooperativa Sociale Ets per le attività di apertura, valorizzazione e organizzazione di visite guidate presso il Mubi, prevedendo una compartecipazione economica a fronte dei servizi resi di euro 10mila». Ora il sostegno economico passa a 30mila euro: «visti il successo e la soddisfazione dell’utenza per le attività organizzate da Risorse Cooperativa Social Ets: eventi, laboratori, esposizioni ed incontri rivolti soprattutto ai giovani, alunni delle scuole della città di Macerata che hanno avuto un positivo ed immediato riscontro tra i ragazzi e le loro famiglie».
(l. pat.)