«Nove anni di maltrattamenti alla moglie
e costretta a un rapporto sessuale»
Condannato a 4 anni un 37enne
MACERATA - L'uomo era accusato di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti. L'avvocato difensore Giorgio De Seriis: «Sentenza molto severa. Faremo appello»
di Alessandro Luzi
Lancia bottiglie e una valigia addosso alla moglie, costringendola ad avere un rapporto sessuale con lui: condannato un 37enne. L’uomo, nigeriano e residente a Macerata, è finito sotto accusa per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni personali alla moglie, 39 anni anche lei nigeriana. Oggi il Tribunale di Macerata lo ha condannato a 4 anni e 4 mesi. Il pm Vincenzo Carusi ha chiesto la condanna dell’imputato a un anno e tre mesi solo per le lesioni personali, mentre ha chiesto l’assoluzione per la violenza sessuale e le lesioni.
Secondo l’accusa gli episodi sarebbero avvenuti nell’arco di nove anni a Macerata, dal 2013 ad agosto 2022, dove la coppia viveva. In quel periodo, dice l’accusa, il 37enne avrebbe picchiato la moglie in varie occasioni. Per l’accusa, l’uomo avrebbe imposto alla donna un isolamento sociale, abusando di alcolici e gioco d’azzardo.

L’avvocato Giorgio De Seriis
Il 37enne, prosegue l’accusa, avrebbe lanciato bottiglie addosso alla moglie e una volta le avrebbe lanciato contro una valigia. Più volte, dice l’accusa, l’uomo avrebbe minacciato la 39enne di toglierle i figli. Secondo l’accusa, il 5 giugno 2022, il 37enne avrebbe costretto la moglie ad avere un rapporto sessuale violento. Un paio di mesi dopo, il 18 agosto, l’uomo avrebbe aggredito la moglie sbattendola contro un muro, causandole delle ferite con prognosi di 25 giorni.
Il Tribunale ha disposto il risarcimento di 10mila euro alla donna che si è costituita parte civile tramite l’avvocato Lorella Ricciardi.
«E’ una sentenza molto severa – ha detto l’avvocato difensore Giorgio De Seriis -. Attenderemo di leggere le motivazioni e poi faremo appello. Il tutto è basato su una testimonianza della donna, piena di informazioni senza data né luogo».