Prima l’incanto del foliage,
poi si perdono a Canfaito:
coppia ritrovata dai Ranger
SAN SEVERINO - I due hanno lasciato il gruppo con cui si trovavano per timore di un improvviso peggioramento del tempo, ma hanno smarrito la via del rientro: un'amica ha contattato l'associazione che affianca la polizia municipale durante i weekend autunnali, che li ha riaccompagnati al parcheggio

Il foliage a Canfaito
Alla fine è stato solo un brutto spavento quello che si è preso una coppia domenica pomeriggio alla faggeta di Canfaito. L’uomo e la donna avevano modificato il tragitto rispetto alle amiche per timore di un improvviso peggioramento del tempo ma si è fatta prendere dal panico, sia perché non riusciva a orientarsi, sia per l’assenza di segnale telefonico nella zona.
«Mi sono fatta prendere dall’agitazione – racconta la signora – avevo fretta di tornare a causa del tempo che sembrava peggiorare. Tuttavia, non sono riuscita a trovare la strada del ritorno e sono andata in ansia, così anche mio marito. Non avevo campo con il cellulare, ma sono riuscita a contattare un’amica dicendole solo che mi ero persa e che mi trovavo su un prato, in una valle. Ho quindi chiamato i vigili del fuoco, che hanno individuato la nostra posizione e ci hanno invitato a rimanere calmi e fermi dove eravamo. Per fortuna, poco dopo, sono arrivati gli Angel Ranger, che oltre a essere stati molto gentili, sono stati bravissimi: senza la posizione gps, solo con le indicazioni delle nostre amiche, sono riusciti a trovarci nel giro di 10 minuti».
Ritrovata la coppia, i Ranger li hanno accompagnati al parcheggio, dove nel frattempo erano sopraggiunti anche i soccorsi. «Sono contento di aver ritrovato i dispersi in breve tempo e di essere stato di supporto ai soccorsi, che sono arrivati prontamente al parcheggio – dice il comandante dell’associazione di volontariato Raffaello Mastracci – eravamo nel posto giusto al momento giusto e, grazie alla conoscenza e allo studio del parco, siamo riusciti in breve tempo a individuare dove si trovava la coppia. Non è la prima volta che qualcuno si perde nella faggeta, soprattutto quando c’è nebbia o poca esperienza. Per fortuna, ogni volta riusciamo a ritrovare tutti nel giro di pochi minuti. Sono diversi anni che, in questo periodo, affianchiamo la Polizia municipale di San Severino nella gestione dell’afflusso delle migliaia di persone che, nei fine settimana del foliage, affollano la faggeta di Canfaito, controllando e tutelando anche l’area del parco».
Bei tempi quando si andava a Canfaito e trovavi il caro vecchio corpo forestale dello Stato (li guardaboschi), che faceva servizio ed assistenza alle tante persone che si recavano a godere dello spettacolo della natura offerto dalla faggeta. Oggi, in realtà da diversi anni, troviamo dei soggetti che fanno assistenza vestiti, a mio avviso in modo inquietante, da soldati dell’esercito con tanto di mimetica e basco amaranto sulla testa. Saranno pure volontari ma il Comune paga questa associazione, quindi mi chiedo se lo stesso servizio di assistenza parcheggio non possa essere gratuitamente svolto dalla protezione civile comunale. I Rangers, non sono pubblici ufficiali, non possono sanzionare eventuali trasgressori ma si limitano a controllare il parcheggio e dare indicazioni. Credo che la maggior parte dei volontari della protezioni civile, ovviamente settempedani, siano in grado di fare altrettanto e gratis.In caso di emergenze devono comunque ed obbligatoriamente intervenire le forze dell’ordine. C’è proprio bisogno di colorare Canfaito con le mimetiche? Canfaito si sa colorare benissimo da sola… di mimetiche dell’esercito vere di questi tempi ne abbiamo le tasche piene purtroppo…evviva la forestale
Ringrazio l’utente Francesco Filegi Tomè per il suo commento, che ci dà modo di chiarire un punto importante. Gli Angel Ranger operano come ente composto da professionisti qualificati, in grado di offrire servizi che richiedono competenze specifiche e autorizzazioni particolari.
Attività come la viabilità, la gestione dei flussi, gli ausiliari del traffico (pubblici ufficiali per il sanzionamento dei divieti di sosta),la prevenzione antincendio e il supporto organizzativo non rientrano tra quelle che la protezione civile può svolgere per normativa (vedi Codice di Prot. Civ. Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018), e richiedono figure con formazione e abilitazioni dedicate.
Il nostro obiettivo è sempre quello di collaborare con le istituzioni e garantire che eventi e aree pubbliche siano in sicurezza, ordine e serenità per tutti. La professionalità non toglie spazio al volontariato: lo completa, quando serve a proteggere meglio le persone e il territorio.
Per info: http://www.angelranger.it
Il Corpo Forestale dello Stato cessò di esistere il 31 dicembre 2016. A partire dal 1º gennaio 2017 la maggior parte del personale e delle competenze fu trasferita al Comando unità forestali, ambientali e agro-alimentari dell’Arma dei Carabinieri.