Richiami per le quaglie sequestrati:
uno era in cima a un albero
CACCIA - I controlli delle guardie venatorie volontarie della Federcaccia provinciale con il coordinamento della polizia provinciale. Gli strumenti finiti nel mirino a Fiuminata, Potenza Picena, Recanati e San Ginesio

Un richiamo per le quaglie
Altri sei richiami per le quaglie sequestrati dalle guardie venatorie volontarie della Federcaccia, uno era posizionato in cima ad un albero. I controlli notturni su tutto il territorio sono stati svolti con il coordinamento della polizia provinciale e già nelle prime settimane di settembre erano stati sequestrati sei apparecchi. Gli strumenti illegali sono stati sequestrati a Fiuminata, Potenza Picena, Recanati e San Ginesio.
La quaglia in questo periodo è in fase di migrazione per raggiungere i luoghi in cui trascorrerà il periodo invernale ed i cacciatori posizionano richiami acustici a funzionamento elettromagnetico nei campi. «Addirittura uno è stato messo in cima ad un albero, per attirarle e poi abbatterle. Come cacciatori condanniamo ogni forma di bracconaggio e saremo sempre presenti sul territorio per tutelare e gestire la fauna selvatica, effettuando il prelievo venatorio nel pieno rispetto della normativa vigente» dicono dalla Federcaccia provinciale.
Nelle prime settimane di settembre i controlli avevano portato al sequestro di altri 6 richiami illegali (clicca qui).
Richiami acustici per attirare le quaglie, sequestrati sei dispositivi