Protesta Pro-Pal a Unimc,
cori e striscioni alle spalle del rettore
MACERATA - Nel mirino del collettivo Depangher, intervenuto durante l'assemblea di dipartimento tenutasi alla Palazzina Tucci, «l'atteggiamento che l'Università ha mantenuto fino ad oggi, con accordi mai recisi con istituzioni israeliane»

La protesta Pro-Pal alla Palazzina Tucci
Contestazioni verso l’Università di Macerata da parte del collettivo Depangher. Bersaglio di cori, fischi e striscioni il rettore John McCourt durante l’intervento iniziale dell’assemblea di dipartimento organizzata da Unimc questa mattina. Studenti e studentesse hanno contrastato più volte i tentativi del rettore di prendere parola davanti alla platea dell’aula Shakespeare di palazzina Tucci.

A finire nel mirino della contestazione «l’atteggiamento che Unimc ha mantenuto fino ad oggi, con accordi mai recisi con istituzioni israeliane, facoltà chiuse e celere schierata contro gli studenti pro Palestina per la manifestazione dello scorso 21 novembre» dicono dal collettivo Depangher, che ieri sera aveva annunciato via social la sua mobilitazione.

«Negli ultimi due anni, mentre in Palestina si resisteva sotto le bombe dell’esercito israeliano, l’Università di Macerata ha continuato a collaborare con Israele – sostiene il collettivo Depangher – attraverso progetti europei che non ha voluto mai recidere, ignorando le pressioni degli studenti e delle studentesse, portate avanti attraverso due manifestazioni e altrettante occupazioni dell’università».
Il collettivo fa sapere che oggi pomeriggio sarà presente alla manifestazione alla Mole Vanvitelliana ad Ancona.
Ridicoli !!!!! Studiate che e’ meglio !!!
Si, mi sembra giusto, PALESTINA LIBERA
Ma OSTAGGI LIBERI no???
Cronache Maceratesi quando pubblica articoli su questa delicatissima materia dovrebbe moderare i commenti evitando che diventi occasione per gravissimi insulti personali.
il diritto di parlare è libertà e principio fondamentale della democrazia. impedire di parlare con la violenza verbale o fisica é metodo fascista
Ognuno si schieri con chi crede, io mi schiero sempre con il popolo martoriato, qualunque sia la guerra, e comunque bravi ragazzi!!!
Bartolò..è proprio perche hanno studiato..studiano e studieranno..che possono permettersi di scrivere quello che pare tu sia riuscito a leggere..
Poi c’è invece un regime qui in Italia che li vorrebbe tutti ignoranti come qualcuno..Si gestiscono più facilmente..basta uno zuccherino a fine esercizio..
Carbonari..magari in contatto anche con Netanyahu..che in quanto a diritti civili è un maestro..e di sicuro avrebbe già fatto sganciare bombe prima ancora che la richiesta gli fosse arrivata sul tavolo..
Ma ti rendi conto di chi caxxo cerchi di giustificare ??? 9/10 del mondo lo condanna e siete rimasti tu e Meloni a mettervi dalla sua parte deviando l’attenzione su Hamas..che pure colpe ne ha avute ..ma non tante quante quelle di Benjamin..
Che VERGOGNA, studenti universitari ignoranti che tifano e sostengono i TERRORISTI PALESTINESI – Hamas responsabili ASSASSINI, STRAGI, DELITTI, in Italia Europa e Medio oriente !!!!!!!
Brunetti, primo la penso come mi pare e non ho chiesto la tua opinione, secondo questi animi infuocati per affari che non potrete mai gestire, usateli di più per il problema CRACK che a Macerata lo fumano centinaia di persone dentro decine di Condomini senza che nessuno alzi un dito o denunci figli, nipoti, conoscenti e via dicendo…