Concorso per la primaria annullato:
«Rischio di ricadute pesantissime,
ora Valditara spieghi»
SCUOLA - Il caso coinvolge almeno 59 docenti marchigiani, la deputata dem Irene Manzi ha depositato un'interrogazione al ministro dell'istruzione: «Gli errori non possono essere scaricati sulle spalle degli insegnanti»

Irene Manzi, deputata del Pd
«Quanto accaduto nelle Marche con l’annullamento del concorso per la scuola primaria è un fatto grave che rischia di avere ricadute pesantissime sul sistema scolastico regionale, sui docenti coinvolti e, soprattutto, sulla continuità didattica degli alunni». Così lrene Manzi, deputata marchigiana del Pd, annuncia il deposito di una interrogazione al ministro Valditara, in merito alla notizia, lanciata da Cronache Maceratesi (leggi l’articolo), del decreto con cui l’Ufficio scolastico regionale per le Marche ha disposto l’annullamento delle nomine per numerose classi di concorso del concorso ordinario per l’infanzia e la primaria (59 gli insegnanti coinvolti).
«Secondo quanto emerso – spiega Manzi – la commissione giudicatrice avrebbe utilizzato in modo improprio le griglie di valutazione. Un errore che rischia ora di far ripetere le prove orali già sostenute da centinaia di candidati, che nel frattempo avevano superato le selezioni». Nell’interrogazione si chiede al ministro quali urgenti iniziative intenda assumere per far fronte alla situazione e quali misure intenda adottare per garantire l’avvio regolare dell’anno scolastico nelle Marche, in modo da non lasciare scoperti circa 200 posti e non compromettere ulteriormente la qualità dell’offerta educativa. «Una situazione che non può essere scaricata sulle spalle dei docenti e degli studenti. È dovere del Ministero fare chiarezza e garantire soluzioni rapide, eque e trasparenti».