Petizioni e banchetti informativi:
l’appello di Saturdays for Palestin
per il cessate il fuoco a Gaza
PORTO RECANATI - Sabato presidio in via Lepanto. Previste attività ad agosto nella città leopardiana

«Cessate il fuoco, liberate ostaggi e prigionieri politici, accesso di cibo e medicinali nella Striscia di Gaza, sospensione dell’accordo fra Israele ed Europa e fine di qualsiasi tipo di sostegno alle politiche del governo israeliano da parte dell’Unione europea dell’Italia». Sono queste le richieste del gruppo “Saturdays for Palestine. Spiragli di speranza” nato lo scorso anno in provincia con nuclei territoriali a Porto Recanati, Civitanova e Recanati.

Dopo le attività organizzate nel 2024 per informare e sensibilizzare sulle vicende tra Palestina e Israele, prosegue l’impegno dei volontari che nei giorni scorsi hanno organizzato a Recanati, un banchetto in corso Persiani e davanti al Circolo Arci La Serra, in piazzale Gigli per informare la cittadinanza sulla situazione attuale nel vicino e nel medio Oriente e sulle questioni collegate. È stato anche possibile accedere a petizioni «per chiedere che il governo italiano e la regione Marche cessino qualsiasi sostegno alla politica di Israele e di essere informati sul boicottaggio di aziende corresponsabili dei crimini dello Stato di Israele».
L’impegno proseguirà anche nei prossimi giorni: il gruppo sarà presente sabato 26 alle 18 a Porto Recanati (via Lepanto) al presidio organizzato settimanalmente dai volontari di Porto Recanati e fra il primo e il 3 agosto a Recanati, dove si terranno il torneo di beneficenza “Streetball Recanati for Palestine” (1, 2, 3 agosto al Centro Fonti San Lorenzo) e un’iniziativa di approfondimento sulla questione palestinese (2 agosto, Circolo Arci La Serra).