Verdicchio da record:
medaglia di platino al Cambrugiano
MATELICA - Il premio è stato conquistato con il punteggio di 97/100, assegnato dalla rivista britannica Decanter

Cambrugiano 2021
di Monia Orazi
La Cantina Belisario di Matelica tra le eccellenze del vino mondiale. Dopo il prestigioso riconoscimento come Cantina Cooperativa dell’anno 2025 e i tanti premi da quasi tutte le guide italiane dei vini, ai Decanter world wine awards 2025, la rinomata rivista britannica Decanter ha assegnato la medaglia di platino al Cambrugiano 2021, con lo straordinario punteggio di 97/100. Un risultato di valore assoluto che conferma ancora il Verdicchio di Matelica ai vertici della scena enologica globale.
Si tratta dell’unico vino marchigiano a raggiungere questo punteggio e tra i soli 11 vini bianchi in tutta Italia ad ottenere il massimo riconoscimento. Il Cambrugiano si è distinto in una competizione che ha valutato 13.749 vini da tutto il mondo, con solo 187 etichette capaci di raggiungere i 97 punti. Ma non è stato il solo grande riconoscimento per la Cantina Belisario. Infatti, anche il Valbona 2024, Verdicchio storico della Cantina con sede a Matelica, ha ottenuto la medaglia d’argento con 90/100, confermando l’eccellenza qualitativa e l’impegno produttivo che da oltre mezzo secolo contraddistinguono questa storica realtà marchigiana.

Cantina Belisario
«Questo nuovo risultato – afferma il presidente Antonio Centocanti – rende meno duro il grande lavoro quotidiano svolto da tutta l’azienda per migliorarsi e superarsi. Il Cambrugiano rappresenta l’anima e la visione della nostra cantina: vini capaci di emozionare, nati da una profonda coerenza con il nostro territorio, l’Alta Vallesina, e da un impegno costante nel valorizzare la dignità del lavoro e la storia vitivinicola che portiamo avanti dal 1971».
Precisa l’enologo Roberto Potentini che dal 1988 segue la Belisario: «Un successo che si fonda sulla capacità della Cantina Belisario di coniugare innovazione e radici: per noi la tradizione “è la custodia del fuoco, non l’adorazione della cenere”. A testimonianza di ciò seguitiamo a studiare e perfezionare progetti vitivinicoli molto innovativi quali: Animologico, Noi150, le bollicine di Mistico fino anche al provocatorio Sipuò9.5, senza mai abbassare il livello qualitativo e di attenzioni verso gli altri nostri grandi classici come Meridia, Vigneti B, Del Cerro.
«I premi ricevuti dal Decanter vogliamo dedicarli ai nostri instancabili collaboratori e ai nostri clienti che ci permettono di crescere e continuare ad investire», conclude, Centocanti.
Anche l’annata 2025 segna dunque una tappa fondamentale nel percorso della Cantina Belisario, che si conferma protagonista non solo nel panorama enologico italiano, ma anche tra le realtà cooperative più premiate e apprezzate a livello mondiale.