«Ospitati nei container
anche i non terremotati»
Archiviata l’inchiesta su Pezzanesi
TOLENTINO - L'ex primo cittadino era accusato di abuso d'ufficio. Il gip ha accolto la richiesta di archiviazione della procura

Giuseppe Pezzanesi
Archiviata l’inchiesta sul villaggio container di via Colombo a Tolentino, a carico dell’ex sindaco Giuseppe Pezzanesi, dove era accusato di abuso d’ufficio. Così ha deciso il gip del tribunale di Macerata che ha accolto la richiesta della procura.
Secondo l’accusa l’ex primo cittadino avrebbe permesso a persone non terremotate di alloggiare nei moduli destinati agli sfollati. Era contestato un danno erariale di quasi un milione di euro.
Tutto è partito il 12 gennaio dello scorso anno, quando i carabinieri della Compagnia di Tolentino erano intervenuti nel villaggio container di via Colombo per alcune tensioni che si erano venute a creare tra il personale addetto alla vigilanza dell’area e alcuni cittadini stranieri ospiti della struttura, che erano stati invitati dall’amministrazione comunale a lasciare senza ritardo i moduli abitativi occupati.
Dal 2017 al 2022, dice l’accusa, c’erano state assegnazioni a una trentina di persone, ammesse ad alloggiare nei container, pur non essendo di fatto terremotate. Era contestato quindi un danno erariale per un importo quantificato in 902.840 euro, dei quali 134mila euro circa per le spese del vitto imputate al capitolo di bilancio riservato alle Politiche di agevolazione della casa ed emergenza sociale.
All’ex sindaco Pezzanesi, veniva contestato l’abuso d’ufficio perché secondo l’accusa avrebbe permesso a 14 dipendenti di un’azienda locale di alloggiare nei container, anche in questo caso senza che ne avessero titolo, per un ulteriore danno erariale pari a 47.518 euro.
Le indagini erano state svolte dai carabinieri della Compagnia di Tolentino, coordinate dalla procura, che poi ha chiesto l’archiviazione, concessa dal giudice. A difendere il sindaco l’avvocato Olindo Dionisi.