Ecco il campo sportivo “Don Guido Bibini”:
«Sport e vita camminano di pari passo»
TREIA - Concluso il restyling da 1,6 milioni in collaborazione con la locale società di calcio, che si è occupata degli spogliatoi. Il sindaco Franco Capponi: «Un bel lavoro di squadra e un passo in avanti per la comunità»

Il taglio del nastro
Un impianto moderno, sostenibile e all’altezza delle esigenze degli atleti e della comunità. È stato inaugurato oggi il rinnovato campo sportivo di Chiesanuova, che al termine di un intervento di riqualificazione profonda che ha trasformato la struttura è stato intitolato all’ex parroco don Guido Bibini.

Il sindaco di Treia Franco Capponi
L’intervento, per un valore complessivo superiore a 1,6 milioni, ha portato al rifacimento completo del manto in erba sintetica, drenante e riciclabile, alla realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione integrata a basso consumo e a un moderno sistema di irrigazione automatica alimentato da pozzo, con raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. Completano l’opera il rifacimento delle gradinate e degli spazi di accoglienza per il pubblico. «Abbiamo voluto offrire – ha detto il sindaco Franco Capponi – un impianto efficiente, sicuro, accessibile e sostenibile, che risponda alle esigenze quotidiane di atleti, famiglie, tifosi e ragazzi. È un risultato importante che migliora la qualità della vita e rafforza i valori positivi dello sport: il rispetto delle regole, la lealtà, l’impegno, il gioco di squadra. Intitolare questo campo a don Guido significa riconoscere che quei valori, dello sport e della vita, possono e devono camminare insieme». Un ringraziamento è stato rivolto al Chiesanuova calcio, che ha curato il rinnovamento degli spogliatoi, e a tutte le ditte, ai tecnici comunali che hanno seguito il progetto. «Un bel lavoro di squadra – ha concluso il sindaco – e un altro passo avanti per la nostra comunità».

Presenti all’inaugurazione anche monsignor Claudio Giuliodori, oggi assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in passato vescovo della diocesi di Macerata, e il vicepresidente della Regione Filippo Saltamartini.