Malato di Parkinson crea un fumetto:
“I sogni di Park” diventano un libro,
il ricavato andrà alla ricerca
TOLENTINO - Mauro Mogliani è un autore di gialli che sta affrontando la malattia. In partenza anche un tour per presentare il testo: «Non è un tour promozionale ma una campagna per sensibilizzare e raccontare questa malattia subdola che nell’immaginario collettivo è solo tremore, mentre invece nasconde tanta sofferenza»

Mauro Mogliani
di Francesca Marsili
“I sogni di Park”, il fumetto nato dal pennarello del 53enne tolentinate Mauro Mogliani, affetto da Parkinson, diventano un libro, dove parte del ricavato andrà alla ricerca scientifica. «Ci sono passato in prima persona – spiega l’autore – la malattia attualmente non ha una cura definitiva. Mi sono sottoposto a diverse terapie sperimentali dove la prima è fallita e la malattia è progredita. Ho capito quanto la ricerca abbia bisogno di fondi, per questo ho deciso che la mia percentuale del ricavato dalle vendite sarà devoluto all’associazione Parkinson Marche, per la ricerca e il sostegno ai malati».
Per accompagnare l’uscita, è in partenza “Park in tour”, che prevede la presentazione del libro in diverse città, in cui sarà possibile acquistarlo. «Non è un tour promozionale – sottolinea l’autore – ma una campagna di sensibilizzare per raccontare questa malattia subdola che nell’immaginario collettivo è solo tremore, mentre invece nasconde tanta sofferenza, genera problemi cognitivi e da un momento all’altro della giornata ti blocca e non riesci più a muovere un muscolo. Nonostante tutte queste difficoltà mi è stata riconosciuta solo una piccola invalidità».
Colpito dalla malattia a 50 anni, Mogliani, scrittore di libri gialli, crede sia stata la sua mente a cercare nuova nuova forma artistica, dopo che il tremore invalidante gli ha stravolto la vita: attraverso il fumetto “I sogni di Park rappresenta in modo viscerale la sua convivenza con il morbo. Park, nato un anno fa dai bizzarri viaggi onirici tipici della malattia, è il personaggio rompiscatole che si è impossessato del suo corpo, ed è il modo con cui il 53enne esorcizza ironicamente la paura della malattia. Ora quel pupazzetto dalle braccia e gambe tremolanti, il naso grosso e la cresta in testa, esce dalle pagine social in cui le storie vengono pubblicate due volte la settimana e si materializza in un volume. 109 fumetti, la maggior parte dei quali inediti, in cui l’omino stilizzato racconta i sogni dell’autore in cui emergono causticamente il suo presente, il passato, le sue paure e le difficoltà quotidiane. «In questo ultimo anno la mia condizione è peggiorata – prosegue Mogliani – le fasi “off”, quelle in cui durante la giornata i farmaci perdono di efficacia e i sintomi motori peggiorano, sono aumentate rispetto a quelle “on”. A gennaio mi sottoporrò alla Dbs, la stimolazione sensoriale profonda, un trattamento chirurgico per il trattamento del Parkinson che utilizza un dispositivo impiantato per inviare impulsi elettrici al cervello, aiutando ad a controllare i sintomi come tremori e rigidità, questo perché i farmaci stanno facendo sempre meno effetto ed hanno molti effetti collaterali».

Al centro, Mauro Mogliani, a sinistra Nicola Serrani, a destra Francesca Paradisi
Alla realizzazione del libro, che ha l’obiettivo di aiutare la ricerca, hanno collaborato il tolentinate Nicola Serrani, che si occupa della gestione social e organizzativa, e Francesca Paradisi, della parte grafica. A sposare il progetto la Bertoni editore, una casa sensibile ai temi sociali, che ha deciso di sostenere le spese per la pubblicazione. «L’incontro con Mauro è stato importantissimo, ed è nata una grande amicizia – aggiunge Serrani -. Quando mi ha esposto l’idea del libro con lo scopo di raccogliere fondi io e Francesca, mia moglie, abbiamo sposato subito la causa.
I luoghi che hanno deciso di ospitare il progetto, che non è la sola presentazione del libro, ma ha lo scopo di raccontare e rompere il silenzio sulla malattia, sono realtà culturali, spazi di aggregazione e presidi sociali fondamentali per il territorio. “I sogni di Park” – conclude Serrani – è un viaggio collettivo fatto di parole, immagini e impegno».
La prima data di “Park in tour” è avvenuta ad Urbisaglia lo scorso 1 giugno, con la partecipazione di Henry Ruggeri, fotografo ufficiale di Virgin Radio, grande appassionato di musica rock e amico personale dell’autore, e Dj Nooz, con un set musicale dal vivo. Queste le prossime 9 tappe, che toccheranno 4 province e 2 regioni. Il 28 giugno – “La Fonderia”, Osimo. Il 29 giugno – “La botte piena”, a Belforte. Il 3 luglio – “Patchanka Bistrot”, a Filottrano. Giovedì 10 luglio – “Osteria Infinito”, a Grottammare. Giovedì 17 luglio sarà la volta della tappa casalinga, in piazza della Libertà, a Tolentino, con la partecipazione di Manuela Merelli, professoressa di Informatica di Unicam, e del “Laboratorio artistico Bura”, che porterà in scena una performance. Il 24 luglio “Passepartout”, a Recanati. Il 26 luglio – alla libreria “Aleph” di Castelfidardo. Il 19 settembre alla libreria “Grande”, a Ponte san Giovanni, Perugia e infine, il 28 settembre alla libreria “Gulliver” di San Severino.