Caos al borgo marinaro:
furto di un cellulare, poi le botte.
Un giovane colpito con un cartello
CIVITANOVA - È successo verso le 21,30 quando un uomo (rintracciato dalla polizia) ha portato via il telefonino a una donna e poi ha cercato di disfarsene mettendolo in tasca ad un giovane che ha reagito ed è stato colpito ripetutamente col segnale stradale

La polizia al borgo marinaro dopo la colluttazione e il furto
Aggiornamento delle 9,50 – L’autore del furto, un uomo italiano, è stato poi rintracciato dalle forze dell’ordine e portato in Commissariato.
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Porta via il cellulare a una donna, lei si mette a gridare aiuto e lui prova a “scaricare” il telefonino nella tasca di un giovane che reagisce, nasce una colluttazione e viene colpito con un cartello stradale dall’altro. In sintesi è quanto successo intorno alle 21,30 di questa sera a Civitanova, nel borgo marinaro. Diversi i testimoni che hanno assistito alla scena. Tutto è cominciato quando un giovane, si tratterebbe di un italiano, ha portato via il cellulare a una donna. Lei si è messa ad urlare attirando l’attenzione dei passanti.

L’uomo che aveva preso il cellulare alla donna ha raggiunto via Della Nave ma non è riuscito ad allontanarsi e a quel punto ha tentato di sbarazzarsi del telefonino infilandolo nella tasca di un ragazzo che si trovava a passare.

Momenti di tensione in via Della Nave
Questo però ha reagito, stando al racconto di alcuni testimoni, tirando fuori un coltello. La situazione è degenerata. I due hanno iniziato a picchiarsi, quello che aveva rubato il telefono ha preso un cartello stradale e lo ha usato per colpire ripetutamente il ragazzo (cartello che poi è stato abbandonato in mezzo alla strada). Alcune persone sono intervenute per dividerli, senza riuscirci. Qualcuno ha chiamato polizia e carabinieri. Sono state le sirene delle forze dell’ordine a spingere il ladro del cellulare a scappare. Carabinieri e polizia si sono messi alla ricerca dell’uomo lungo il borgo marinaro. L’uomo sarebbe stato rintracciato poco dopo e portato in commissariato per gli accertamenti.
(Redazione Cm)
(Servizio in aggiornamento)


Il cartello stradale usato dall’uoo che aveva rubato il cellulare



meglio che non parlo
#CivitaCiaraBronx
#PrefettoDoveSei?
#Commissariamento!
E dove sta la notizia? Fra vasi usati come deposito per lo spaccio, motorini che sfrecciano contromano, ztl usate come parcheggi privati ormai questa zona è lasciata a se stessa, altro che salotto buono
…accusare una destra, che di certo non è ‘santa’, di quel che sta accadendo in Italia da una ventina d’anni a questa parte, dopo aver fatto entrare, in questi anni, di tutto e di più nel nostro Paese, credo che sia una cosa a dir poco surreale!!! gv
Se vengono diciamo accennate (poiché in realtà si potrebbe scrivere un libro) situazioni di presunto spaccio di personcine lasciate libere di fare i propri comodi a discapito di altri, la mission diventa colpire il segnalatore in tutti i modi anche grossolanamente e in maniera piuttosto ridicola. “Dai potenti vengono gli uomini più malvagi.” Socrate
Ancora MADRI di età media ripeto media non giovanissime, con bambini/e piccoli, che continuano a drogarsi come se non ci fosse un domani, fumando e sniffando cocaina pure vantandosi della totale libertà di farlo e vi assicuro che in pochissime se non vicine allo zero se lo possono permettere. Italiane e non, con improbabili genitori assenti o comunque accondiscendenti, senza nessuno che controlli come il SERT o i SERVIZI SOCIALI non prontamente anzi, MAI avvisati. Questi possono essere veri programmi elettorali senza tanti slogan, fatti reali di vita quotidiana!
Carissimo Vallesi, di “surreale” c’e’ questa malcelata arrendevolezza allo “scorrere delle cose”. Come se nulla fosse causato da una sconsiderata gestione della cosa pubblica oltre alla sua impunita’- Ciavete la faccia come il cu..
Ciarapica e’stato rieletto anche per questo.
Dunque, Attilio: innanzitutto i commenti bisogna saperli leggere e tutto quel che in essi c’è scritto; infatti io ho anche scritto che questa destra di certo non è una ‘santa’ (su questi problemi, per altri non commento, per ora) e quindi anche essa ha, in parte, le sue colpe (leggere, leggere e bene!). In chi ragiona come Lei (o come te…), l’arrendevolezza (imputata agli ‘altri’, gli altri che non seguono il cosiddetto ‘pensiero unico’…’imposto’?) è l’ultimo dei problemi, dopo tutti quelli che crea la vostra volontà (mi pare proprio, eh!) di voler fare entrare in Italia ‘di tutto e di più’ e quindi, altro che arrendevolezza, qui c’è proprio una volontà di creare tutto quel che si è creato. La ‘sconsiderata gestione’, poi, parte da lontano, da molto lontano, basta informarsi, non è poi così difficile. Per l’ultima frase, bè, direi che non posso far altro che…girarla al mittente!!! Con cordialità. gv