Polizia a scuola,
i bambini si divertono
con le impronte digitali
CORRIDONIA - Mattinata speciale per gli alunni delle quarte e quinte dell'istituto comprensivo Manzoni Lanzi che hanno incontrato gli agenti della questura e della scientifica

Dalla “volante” all’aula dell’istituto comprensivo Manzoni Lanzi di Corridonia. Mercoledì i poliziotti della questura di Macerata insieme a quelli della polizia scientifica, si sono trasferiti per una mattinata a scuola. Quattro classi delle quarte e quinte della primaria hanno potuto ascoltare gli ispettori che hanno raccontato la routine lavorativa e l’organizzazione dell’ufficio prevenzione e i compiti che quotidianamente svolgono nelle attività di prevenzione ma soprattutto di soccorso pubblico.

Numerose le domande che sono state poste dalle ragazze e dai ragazzi, animati dalla curiosità di conoscere meglio le procedure d’intervento e le esperienze vissute dagli operatori. Anche gli operatori della Scientifica di Macerata hanno contribuito a raccontare la loro esperienza soprattutto nell’illustrare gli strumenti a disposizione del reparto più specializzato nelle investigazioni: dalla simulazione di un sopralluogo per omicidio, alla repertazione delle tracce.
Infine prova pratica per tutti con il rintracciamento delle proprie impronte digitali lasciate in giro per l’aula. Immancabile il selfie di rito con l’autovettura di servizio della polizia.


