In provincia 6 furti al giorno,
6.500 i reati denunciati.
Quasi 200 arresti e oltre 2mila denunce

FESTA DELL'ARMA - I dati degli ultimi 12 mesi legati all'attività dei carabinieri. Sul territorio oltre 23mila servizi. Nel 30% dei casi gli autori dei reati sono stati scoperti. Domani i festeggiamenti per i 211 anni della fondazione del Corpo

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La cerimonia dello scorso anno

In un anno oltre duemila furti in provincia (la media circa sei al giorno) e 39 le rapine (con 11 arresti e 32 denunce). Nel complesso i reati denunciati sono stati 6.500 (nell’85% dei casi se ne sono occupati i carabinieri), di circa un reato su tre è stato individuato l’autore.

Per quanto riguarda il contrasto allo spaccio sono state 39 le persone arrestate e 70 quelle denunciate i sequestri sono stati di 73 chili di hashish, 1,6 chili di marijuana, 5,1 chili di cocaine e 79 grammi di eroina. Nel complesso ci sono stati 198 arresti. Sul territorio sono stati 23mila i servizi svolti dai carabinieri. Questi in sintesi alcuni dati dell’attività dei carabinieri in provincia di Macerata nel corso degli ultimi 12 mesi. Domani mattina i carabinieri celebreranno in piazza Vittorio Veneto a Macerata i 211 anni della fondazione.  

carabinieri-archivio-arkivI NUMERI – In provincia le 40 stazioni e in 4 Nuclei operativi e radiomobili delle Compagnie di Macerata, Civitanova, Tolentino e Camerino hanno fatto registrare circa 23.500 servizi esterni, pari a circa 117mila ore. Sono state identificate 97mila persone, e controllati oltre 64mila mezzi. I reati denunciati in provincia sono stati 6.500, mentre lo scorso anno erano stati 6.266. Nel 30% dei casi è stato individuato l’autore.

I dati confermano la qualità del controllo del territorio e l’incisività della prevenzione in generale, anche nel delicato e singolare periodo. Le persone denunciate per reati di vario genere sono state 2021 (2134 nell’anno precedente), mentre il numero degli arresti è stato di 198 (201 nel 2025).

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Il colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del Reparto operativo, durante la cerimonia dello scorso anno

SPACCIO – Per quanto riguarda lo spacco di droga, i carabinieri la scorsa settimana hanno messo a segno un duro colpo al contrasto allo spaccio con l’operazione Los Pollos (19 misure cautelari e con sequestri, nel corso delle indagini, di 68 chili di hashish, 4 chili di cocaina, 715 grammi di marijuana). Nel complesso, per spaccio, sono state arrestate, negli ultimi 12 mesi, 39 persone e denunciate 70, mentre altre 186 persone sono state segnalate alla prefettura come assuntori di droga. In tutto sequestrati 73 chili di hashish, 1,6 chili di marijuana, 5,1 chili di cocaina, 79 grammi di eroina, 223 grammi di oppio, 41 grammi di anfetamine.

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Il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dei carabinieri

FURTI E RAPINE – Sono stati accertati 2.285 furti, di 206 sono stati scoperti gli autori, con 41 le persone arrestate e altre 272 denunciate. Le rapine consumate sono state 39, di cui 22 scoperte, con 11 persone arrestate e altre 32 denunciate.

TRUFFE – Grande impegno dei carabinieri per far fronte all’aumento delle truffe, specialmente online e quelle che colpiscono le persone anziane. I carabinieri hanno indagato su diversi episodi avvenuti in provincia e sono riusciti a risalire agli autori. Spesso i malviventi agiscono con la tecnica del finto nipote, ossia chiamano una persona anziana, dicono che il nipote, o il figlio, ha avuto un incidente e chiedono soldi per evitare l’arresto. «Passerà un avvocato», «Passera un maresciallo», dicono alla vittima, a ritirare i soldi. Questo genere di truffe sono compiute generalmente da piccoli gruppi di due o tre persone che, con espedienti vari, contattano, personalmente o telefonicamente, i malcapitati, carpendo la loro fiducia e ottenendo da questi preziosi o somme in denaro. Si tratta in genere di soggetti provenienti dalla Campania che raggiungono le potenziali vittime con autovetture a noleggio.

CODICE ROSSO – Sono 122 i casi di violenza di genere in provincia: 78 erano maltrattamenti in famiglia, 25 gli episodi stalking e 19 le violenze sessuali. Reati commessi prevalentemente nei confronti di donne (compagne, mogli o fidanzate), spesso costrette a subire comportamenti violenti e vessatori da parte dei partner. Nell’ambito dell’attività di contrasto nello specifico settore sono state denunciate 102 persone, 23 sono state arrestate, 6 sottoposte ai domiciliari e 22 alla misura cautelare dell’allontanamento della casa familiare o del divieto di avvicinamento.

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Il colonnello Giorgio Picchiotti, comandante della Compagnia di Macerata

LE OPERAZIONI PRINCIPALI.

SPACCIO – Oltre a Los Pollos, l’Arma ha svolto anche altre operazioni di rilievo. La prima risale al 24 giugno quando i carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno arrestato un barista che aveva 187 grammi di cocaina e 84 grammi di hashish.

Il 26 luglio il Nucleo Investigativo di Macerata ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni (un appartamento, un’autovettura e la somma in contanti di 3385 euro) emesso dal tribunale di Macerata nei confronti di un albanese, già arrestato il 15 marzo scorso, in quanto presunto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti.
Si passa al 14 agosto. Quel giorno il Norm della compagnia di Macerata ha arrestato uno studente che aveva 239 grammi di hashish, suddivisi in tre panetti. Altro arresto il 27 agosto, stavolta da parte del Norm della Compagnia di Civitanova, per un uomo che aveva 61 grammi di cocaina.

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Il capitano Angelo Chiantese, comandante della Compagnia di Civitanova

Il 6 settembre la Stazione di Cingoli ha arrestato una donna con 255 grammi di cocaina, suddivisi in tre involucri, con tanto di sequestro dell’auto. Si passa al 10 settembre. Quella volta il Norm della Compagnia di Tolentino ha arrestato un albanese irreoglare sul territorio nazionale che aveva 55 grammi di cocaina, suddivisi in 100 dosi, e la somma di 1660 euro, ritenuta provento dello spaccio.

Il 14 ottobre la Stazione di Recanati ha arrestato di un uomo che aveva 108 grammi di cocaina, suddivisi in varie dosi.
Altro a finire in manette il 27 marzo. Quel giorno il Nucleo investigativo di Macerata ha arrestato un nigeriano scoperto con 75 grammi di eroina, suddivisi in 16 dosi.

FURTI – Il 4 ottobre la Compagnia di Tolentino ha arrestato 2 uomini campani, in esecuzione di ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del tribunale di Macerata, ritenuti responsabili di 46 fatti, relativi a furti di rame in abitazioni private, strutture ricettive e cimiteri, commessi in vari comuni della provincia di Macerata.

Il 13 febbraio, il Norm della Compagnia di Macerata ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Macerata, nei confronti di un cittadino albanese, ritenuto responsabile del furto fatto nel mese di marzo scorso in una tabaccheria del capoluogo.

Altri arresti cinque giorni dopo. Quella volta il Norm della Compagnia di Civitanova, in collaborazione con il commissariato, ha arrestato 3 persone, due pugliesi e un tunisino, per tentato furto in una tabaccheria.

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Il maggiore Giulia Maggi, comandante della Compagnia di Tolentino

Il 2 aprile il Norm della Compagnia di Civitanova e le Stazioni di Montecosaro e Civitanova hanno dato esecuzione alla misura degli arresti domiciliari nei confronti di 4 giovani, tutti residenti a Cerignola, ritenuti responsabili del furto di 2 auto, mentre un quinto è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora.

RAPINE – Il 17 giugno la Compagnia di Tolentino ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane tossicodipendente che il 24 maggio scorso, aveva rapinato un’anziana, strappandole la borsetta con il contante appena ritirato all’ufficio postale, gettandola a terra e causandole la frattura della spalla.

Il primo luglio il Norm della Compagnia di Tolentino ha dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un cittadino brasiliano clandestino, ritenuto responsabile di rapina, perché alla sala d’attesa della stazione ferroviaria, aveva minacciato un bracciante agricolo rumeno costringendolo a consegnare il portafoglio.

Si passa al 29 agosto quando, a Tolentino, due individui con il volto parzialmente travisato, uno armato di coltello, avevano fatto una rapina in un’area di servizio carburanti, facendosi consegnare dal gestore l’incasso contenuto all’interno del registratore di cassa, circa 1500 euro, dileguandosi a bordo di un’auto con targa contraffatta. A seguito delle indagini svolte dal Norm di Tolentino sono stati raccolti degli indizi nei confronti di 2 persone, che venivano rintracciate e arrestate a Porto Sant’Elpidio, in collaborazione con personale della questura di Macerata, con il recupero di una parte della refurtiva, dei capi di abbigliamento e del coltello utilizzati nel corso della rapina.

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Il capitano Angelo Faraca, comandante della Compagnia di Camerino

Il 4 settembre il Norm della Compagnia di Civitanova, ha denunciato due uomini ritenuti responsabili di una rapina fatta con lo stesso modo in tre aree di servizio carburanti della Superstrada, rispettivamente il 29 agosto, il 31 agosto e il 3 settembre. Il 31 dicembre il Norm della Compagnia di Macerata ha arrestato un uomo pugliese per tentata rapina, poiché con il volto coperto da un passamontagna e indossando guanti in lattice, era entrato in un neogzio del capoluogo e, approfittando della distrazione della titolare, aveva afferrato la donna per il collo intimandole di consegnare l’incasso.

RISSE – Nel report dei carabinieri rientrano anche le risse e episodi di violenza sulle persone che recentemente hanno avuto un incremento sul territorio. Il 4 luglio il Norm della Compagnia di Civitanova ha denunciato 4 nordafricani, di cui uno clandestino, per rissa aggravata, poiché la sera del 16 giugno si erano affrontati armati di bottiglie rotte e di un macete, trovato nell’abitazione di uno degli indagati e posto sotto sequestro.

Il 6 settembre la Compagnia di Camerino ha arrestato un giovane per tentato omicidio e lesioni personali gravissime, poiché sotto l’effetto di stupefacenti, ha accoltellato i propri genitori, provocando gravi ferite al padre, che è stato ricoverato e sottoposto a intervento chirurgico all’ospedale di Ancona. Il 22 novembre il Norm della Compagnia di Macerata ha arrestato 2 cittadini del Gambia, ritenuti responsabili di tentato omicidio, rapina aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi, poiché il 28 agosto, all’interno dei giardini Diaz, avevano aggredito e minacciato altri cittadini stranieri, accoltellando un algerino che veniva ricoverato presso l’ospedale di Macerata in prognosi riservata per ferita da arma da taglio.

Il 28 novembre Il Norm della Compagnia di Tolentino ha denunciato 5 egiziani, di cui uno irregolare, per la rissa del 4 settembre. Tutti erano tutti impiegati in cantieri della ricostruzione post-sisma e si erano affrontati nel centro di Tolentino e due di loro erano armati di coltello. L’11 dicembre la Stazione di Matelica ha denunciato 8 giovani per una violenta rissa scoppiata nei pressi di una discoteca. Il 14 febbraio il Norm della Compagnia di Macerata, presso l’Ufficio di polizia di frontiera di Ventimiglia (Imola), ha arrestato un tunisino, dopo un lungo periodo di latitanza, per tentato omicidio e porto illegale di armi, commessi in concorso con un allevatore sardo, che era stato già arrestato il 29 giugno. I due a ottobre scorso avevano affiancato un’auto ed avevano esploso alcuni colpi di fucile nei confronti degli occupanti.

Il 23 febbraio la Compagnia di Tolentino ha arrestato 6 operai egiziani impiegati nel settore edilizio per rissa, porto abusivo di armi, lesioni personali gravi e danneggiamento. Gli stessi, per ragioni legate al lavoro, si erano picchiati violentemente nel centro di Tolentino, con attrezzi edili e altri corpi contundenti.

Il 29 marzo il Norm della Compagnia di Tolentino ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, nei confronti di tre egiziani, che la notte del 23 febbraio avevano teso un agguato nei confronti del titolare di una ditta edile, atteso sotto casa e picchiato con delle mazze, provocandogli lesioni con prognosi superiore a 40 giorni.

L’8 aprile il Norm della Compagnia di Macerata ha denunciato 9 peruviani che avevano preso parte ad una rissa nel centro del capoluogo, nel corso della quale erano stati utilizzate due sbarre di ferro. Il 25 aprile il Norm della Compagnia di Civitanova e la Stazione di Porto Potenza Picena hanno arrestato un tunisino pregiudicato per tentato omicidio, lesioni personali, porto abusivo di armi e guida in stato di ebbrezza, deferendo in stato di libertà un secondo soggetto per lesioni personali. Dagli accertamenti è emerso che i due indagati, all’interno di un bar, avevano aggredito un altro tunisino accoltellandolo al torace e a una coscia, per poi darsi alla fuga.

Altro episodio il 26 aprile, quando il Norm della Compagnia di Tolentino ha arrestato due operai edili kossovari, per aver teso un agguato nei confronti di un connazionale, aggredendolo e picchiandolo violentemente con una chiave inglese mentre era seduto ancora in macchina, causandogli fratture e ferite lacero-contuse. Si passa al primo maggio. Quel giorno il Norm della Compagnia di Tolentino e la Stazione di Belforte hanno arrestato un operaio macedone, paziente psichiatrico, che si aggirava nel comune brandendo un forcone, ferendo alcuni cittadini e danneggiando le auto.

TRUFFE – Il 20 luglio il Norm della Compagnia di Camerino, ricevuta una segnalazione di truffa ai danni di un’anziana con la tecnica del finto nipote, ha individuato l’auto su cui viaggiavano i malviventi. Grazie alle indagini dei militari, il veicolo è stato intercettato e fermato nel Lazio da una pattuglia della polizia stradale. I truffatori, entrambi residenti a Napoli, sono stati arrestati e la refurtiva recuperata e restituita ai proprietari. Si passa al 16 settembre quando, la Stazione di Castelraimondo ha proceduto a fermo di due pregiudicati campani, fermati mentre si recavano all’abitazione di un’anziana per farsi consegnare denaro e preziosi. Il 2 novembre il Norm della Compagnia di Camerino e la Stazione di Matelica hanno arrestato due uomini residenti a Napoli, i quali avevano messo in atto la truffa in danno di una signora 82enne del posto. Il 13 novembre la Stazione di Appignano ha denunciato 4 persone campane per tentata truffa in concorso verso delle persone anziane. Il 2 gennaio la Stazione di Castelraimondo ha denunciato un campano per aver raggirato una donna e averla convinta a fare un bonifico di circa 50mila euro. Il 17 gennaio la Stazione di Treia ha denunciato una donna campana per truffa ai danni di un’anziana. La donna nel mese di ottobre precedente era stata contattata al telefono da un sedicente finto nipote, il quale l’aveva indotta a consegnare ad un corriere la somma di 10mila euro in contanti ed alcuni gioielli. Il 18 marzo la Stazione carabinieri di Belforte del Chienti ha identificato un uomo e una donna residenti a Napoli, che erano riusciti a raggirare una coppia di anziani, carpendo loro denaro e gioielli. Grazie alle indagini dei militari, l’auto è stata intercettata e fermata in Umbria e i due sono stati arrestati. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Per sensibilizzare le persone anziane e le categorie più fragili sul fenomeno delle truffe questo Comando ha continuato a fare incontri e conferenze in centri di aggregazione e chiese. Ha anche avviato una campagna informativa, con messaggi audio e distribuzione di opuscoli, all’interno di alcuni supermercati e centri commerciali della provincia. Il Comando si è reso promotore, grazie alla collaborazione della Nerea spa, della produzione di 10 milioni di bottiglie di acqua minerale, recanti sulle rispettive etichette il logo dell’Arma dei Carabinieri e consigli utili per evitare i raggiri.

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Il comandante del Nil di Macerata, Martino Di Biase

NIL – Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata nel periodo in riferimento ha eseguito numerose ispezioni in cantieri edili e luoghi di lavoro, documentando violazioni per sfruttamento del lavoro, sfruttamento di manodopera clandestina, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, violazioni delle norme sul soggiorno degli stranieri.

Nel corso dei controlli sono stati denunciate 184 persone, di cui 150 per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e 15 per lo sfruttamento dei lavoratori.

Ha effettuato 222 ispezioni, disponendo 120 sospensioni di attività, di cui 70 per gravi violazioni in materia di sicurezza, procedendo anche al sequestro di 4 aziende. Su circa 500 lavoratori controllati, 380 sono risultati irregolari, dei cui 55 in nero. Sono state fatte sanzioni per circa 450mila euro ed ammende per oltre 340 mila euro.

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