
Il sacchetto con la droga sequestrato
di Alessandro Luzi
Rimane in carcere il 44enne tunisino che secondo gli inquirenti avrebbe gettato dal balcone una busta con cocaina e hashish. Oggi per Mohamed Ncir si è svolta la convalida dell’arresto davanti al gip Daniela Bellesi del tribunale di Macerata. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha confermato la custodia cautelare in carcere.
Ncir era finito in manette venerdì mattina nel corso dei controlli antidroga interforze all’Hotel House di Porto Recanati. Il 44enne ha detto al giudice che non sarebbe stato lui a gettare quel sacchetto dal balcone che conteneva 22 grammi di cocaina e 44 grammi di hashish.

L’avvocato Domenico Biasco
Venerdì mattina la polizia ha bussato a casa dell’uomo perché, attraverso un’attività info investigativa, aveva raccolto elementi per ritenere che il 44enne fosse legato allo spaccio di droga a Porto Recanati. A quel punto, secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe tentato di disfarsi di una busta lanciandola dal balcone.
Ncir è difeso dall’avvocato Domenico Biasco che lo ha assistito anche nel processo legato sempre a spaccio di droga che in primo grado ha portato alla condanna del 44enne a 4 anni e 8 mesi.
In quel caso la contestazione era di 1 chilo di hashish e 250 grammi di cocaina. La sentenza venne confermata in Corte d’appello, il legale aveva fatto ricorso in Cassazione. I giudici avevano annullato la sentenza e rinviato al tribunale di Perugia dove dovrà svolgersi un nuovo processo.
La polizia bussa alla porta, lui butta la droga dal balcone: arrestato un 44enne
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