La Lube vince a tutte le età:
gli Under 14 sono campioni d’Italia
VOLLEY - Cinque vittorie su cinque e un titolo mai in discussione. I giovani cucinieri trionfano nella kermesse organizzata a Fano. Soddisfazione per i coach Leonardo Evangelisti e Lucia Lepri: «La determinazione tipica del dna Lube ha fatto la differenza»

La rosa campione d’Italia Under 14
La Lube Under 14 sale sul tetto d’Italia grazie. Trionfo senza discussioni nella Boy League 2025, kermesse griffata Lega Volley a Fano. Una vittoria brillante al PalaAllende con i giovani cucinieri di Civitanova che si impongono 2-0 (25-21, 25-20) sui Diavoli Rosa Brugherio, già sconfitti venerdì all’esordio nel girone. La formazione di Leonardo Evangelisti e Lucia Lepri chiude così la manifestazione con cinque vittorie in altrettanti incontri. Un percorso valso il primo posto nel raggruppamento G e le grandi prove negli scontri diretti, in semifinale contro l’Itas Trentino (2-0) e nella finalissima di oggi contro i lombardi. Si tratta della quinta Boy League nella bacheca dell’Academy dopo quelle già centrate nel 2004, 2007, 2013 e 2018.

«Una grandissima soddisfazione per me, Lucia e i tanti che ogni giorno lavorano con serietà, spirito di sacrificio e passione nell’Academy – commenta coach Evangelisti -. Questo grande risultato è frutto di un autentico lavoro di squadra e non è una frase fatta. Il talento dei ragazzi e la loro mentalità battagliera sono innegabili, il mio contributo e quello di Lucia sono serviti a tratteggiare la strada, ma se abbiamo portato a termine l’opera il merito è anche di tutti i dirigenti e gli altri allenatori dell’Academy, a partire da di chi ha formato gli atleti lo scorso anno, perché abbiamo potuto contare su un gruppo molto ricettivo. La determinazione e la voglia di vincere tipica del dna Lube hanno fatto la differenza. Mi complimento con i ragazzi, capaci di sorprendermi giorno per giorno e di portare il club dove merita di essere. Ci tengo anche a ringraziare il Club Fenice Roma Pallavolo per la collaborazione che ha portato nel nostro roster due atleti di grande valore».



Si segua l’esempio di Trento valorizzare i giovani è sempre un buon investimento.