«Appropriazione di documentazione
del ristorante di sushi»
Ex commercialista condannato

TOLENTINO - Oggi la sentenza al tribunale di Macerata. L'uomo era accusato di aver tenuto per sé e mai restituito carte relative alla contabilità del locale

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L’ex commercialista tolentinate Carlo Pisciotta condannato a due anni per appropriazione indebita. Così oggi ha deciso il giudice Barbara Angelini del tribunale di Macerata.

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L’avvocato Massimiliano Cofanelli

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Luisella Tassi, Pisciotta si sarebbe indebitamente appropriato della contabilità di un ristorante di sushi di Porto Recanati. I fatti risalgono al settembre del 2021. L’uomo, 65enne di Tolentino, si occupava di tenere la contabilità del ristorante Mais Amor.
Per l’accusa Pisciotta avrebbe tenuto per sé la documentazione contabile, libri e scritture «indebitamente anche dopo aver cessato il rapporto di prestazione d’opera professionale» e non le avrebbe restituite nonostante ripetute richieste.

Durante il dibattimento sono stati sentiti i due titolari dell’attività, costituiti parte civile con l’avvocato Massimiliano Cofanelli. Entrambi avevano confermato le accuse. L’imputato, difeso dall’avvocato Sergio Ariozzi, ha detto che si trattavano di elaborati suoi.

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L’avvocato Sergio Ariozzi

«La sentenza ha confermato quanto all’epoca denunciato e le ripercussioni subite per effetto della appropriazione della documentazione aziendale» ha detto l’avvocato Cofanelli a margine della sentenza.

(A. Lu.)



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