Il “giallo” dello stadio per lo spareggio:
non arriva la disponibilità da Senigallia,
Maceratese in allerta
ECCELLENZA - Società e amministrazione comunale al lavoro per sbloccare la situazione per la finalissima con il Montecchio. Sono spuntate altre ipotesi come quelle di Gubbio e Fermo, ma sembra non ci sia la capienza richiesta

La tifoseria della Maceratese e mister Possanzini domenica scorsa
di Mauro Giustozzi
La Figc Marche ha indicato il ‘Bianchelli’ di Senigallia per lo spareggio Maceratese-KSport Montecchio, ma al momento non è iniziata ancora la prevendita biglietti. E di per se questa è una situazione strana, considerando la settimana ‘corta’ per via della festività del primo maggio. Pare che in queste ultime ore siano insorte delle inattese difficoltà che rimettono in ballo la possibilità che l’impianto rivierasco ospiti questa attesa finale. Le motivazioni non sono chiare: c’è chi attribuisce alla società rossoblu di Senigallia un’impuntatura nel non concedere lo stadio, chi parla invece di questioni legate ad autorizzazioni che devono essere date da prefetto e questura di Ancona che ancora non si sono pronunciate.
Fatto sta che la situazione è tornata in stand by, col rischio che possa saltare anche questa destinazione per ospitare la partita più attesa e più bella dell’Eccellenza 2024-25. C’è un forte lavorio in queste ore da parte sia dei dirigenti della Maceratese che dell’amministrazione comunale di Macerata per cercare di individuare una soluzione che soprattutto non penalizzi le due tifoserie, in particolare quella biancorossa, che già in occasione della sfida disputata contro i pesaresi poche settimane fa era stata contingentata in poche centinaia di unità.

Appare inspiegabile che il ‘Bianchelli’ che ha ospitato recentemente le finali di Coppa Italia, tra cui anche un Maceratese-Osimana due anni fa addirittura in notturna, improvvisamente da quando è stato designato sede dello spareggio dalla Figc Lega Marche siano arrivate queste voci insistenti di una non disponibilità ad ospitare Maceratese-Montecchio.
Scartate le ipotesi Ancona per via della festa del patrono San Ciriaco e Jesi impianto inadeguato per la sicurezza e anche per i cattivi rapporti tra le tifoserie leoncella e biancorossa, sono spuntate altre ipotesi come quelle di Fermo, ma sembra non ci sia la capienza richiesta, e perfino Gubbio dove andare a disputare questa finalissima. Una situazione che rischia di spiazzare tutti: l’amministrazione comunale di Macerata stavolta è intenzionata però a far sentire forte la sua voce al fianco della Maceratese e degli sportivi biancorossi per ottenere la disputa di questa gara in uno stadio capiente e che sia logisticamente raggiungibile dalle migliaia di tifosi che vogliono assistere a questa partita.