Tutela del diritto all’abitazione,
i Giovani democratici si mobilitano
POLITICA - La campagna nazionale "Ma quale casa?" arriva a Macerata. Domani un evento del circolo Arci "La Gramaccia". Chiesta la modifica degli articoli 44, 47 e 117 della Costituzione

Il banchetto dei Giovani democratici dello scorso fine settimana a Macerata
La campagna nazionale “Ma quale casa?” arriva a Macerata. È in programma per domani un evento organizzato dalla federazione provinciale dei Giovani democratici nei nuovi locali del circolo Arci “La Gramaccia” in viale Leopardi 8, alle 18,30.
Insieme al presidente del comitato “Ma quale casa?” Mattia Santarelli e al giurista Michenri Cherubini saranno approfonditi i temi proposti dalla campagna, a partire dalla proposta che mira a portare all’attenzione del Parlamento la modifica degli articoli 44, 47 e 117 della Costituzione «affinché garantiscano – scrivono i dem maceratesi – al diritto all’abitazione il massimo grado di tutela possibile nel nostro ordinamento, ovvero quello costituzionale. L’obiettivo minimo è quello delle 50mila sottoscrizioni, da raggiungersi obbligatoriamente nei prossimi sei mesi».
Nei giorni scorsi, inoltre, la mobilitazione è arrivata a Roma dove, nell’aula dei gruppi parlamentari di Montecitorio, è stata presentata la campagna.
«Per questo – concludono -, dopo le due giornate di banchetti nelle vie di Macerata, dove abbiamo registrato un notevole interesse verso questa battaglia, sarà possibile continuare a firmare anche durante l’evento».
Cosa c’entra la Salis con questa iniziativa dei giovani del Partito Democratico? E’ un problema oppure no quello della abitazione specie per i giovani, vincolati da lavoro precario e sottopagato?. Penso che nessuno può disconoscere che sia un problema. E quindi dovrebbe essere visto con interesse, e poi valutato nel merito, una proposta che cerca di affrontarlo, ovviamente ricorrendo alla politica e non alle iniziative contrarie alla legge. Spero che fra i battutisti qui sopra non ci siano dei giovani.