Insegnare ad allevare grilli,
a Montecassiano nasce l’Academy
FARINE - Lo annuncia José Francesco Cianni, Ceo della Nutrinsect: «Puntiamo ad aprire 100 allevamenti»

Il Ceo Francesco Cianni
Oltre all’allevamento di grilli, un’Academy per trasmettere il know-how di questa attività. «L’obiettivo adesso è trasferire le competenze acquisite così da insegnare ad allevare grilli a chi volesse intraprendere questa impresa, puntiamo a realizzare un centinaio di allevamenti in tutta Italia». A dirlo all’Ansa è José Francesco Cianni, ceo di Nutrinsect, l’azienda di Montecassiano, specializzata nell’allevamento di grilli per la produzione di farine destinate sia al pet food che all’alimentazione umana.
«Da qualche settimana abbiamo dato vita alla Nutrinsect Academy proprio per offrire un programma professionale mirato ad aspiranti allevatori di grilli o a chi ha già dato vita a questa attività e vuole perfezionarsi», ha aggiunto il ceo.
«In questi anni – ricorda Cianni – siamo riusciti, grazie a tanta ricerca scientifica, a mettere a punto un sistema di allevamento che ci ha permesso di azzerare, praticamente, la mortalità dei grilli».
«La formazione e il trasferimento del know-how è fondamentale – spiega l’imprenditore – Solo così potremmo sviluppare una nuova coscienza alimentare, senza pregiudizi, basata su un prodotto buono, sano e completamente made in Italy che è la farina di grillo e quindi ben vengano altri allevatori».
«Una convinzione che ci viene rafforzata – sottolinea Cianni – da quanto certificato dall’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare che ha valutato la sicurezza della polvere di grillo (Acheta domesticus) come nuovo alimento».
«L’ultima valutazione favorevole ricevuta dalla richiesta di Biif, associazione belga di cui siamo partner – riferisce – conferma che non ci sono restrizioni sulla riservatezza dei dati e questo significa che, non appena la Commissione europea redigerà il regolamento, chiunque potrà produrre e commercializzare polvere di grillo ad uso alimentare liberamente, seguendo un dossier pubblico».
«Ma la nostra polvere di grillo per uso alimentare umano – conclude Cianni – è già in vendita, nei prossimi mesi presenteremo importanti sviluppi in questa direzione».
Farina di grilli sold out «Non è un bene extralusso e integra i prodotti esistenti» (Video)
Farina di grillo, è di Montecassiano la prima azienda italiana autorizzata
non se pole legge certe cose comunque mangnatevela vuaa
Poveri grilli!
Meglio i grilli degli estrogeni o no?
…anche i grilli soffrono quando vengono allevati in serie e poi uccisi per essere mangiati, oppure i grilli si possono ammazzare e allevare senza colpe (per molti) e altri animali no!!? Chiedo per una famiglia che conosco e che fa Grilli di cognome!!! gv
Sono d’accordo con Gianfranco Torbidoni nelle Marche ci sono tante prelibatezze con i grilli perdiamo tutti i sacrifici che sono stati fatti per portare ad certo livello le nostre Marche
non capisco come questo business non salti come i grilli visto che alla quasi la totalità della gente fa schifo solo l’idea di assaggiarli, forse le farine prodotte . . . ? ? ?