Unimc promossa dal 96% degli studenti
MACERATA - L'Università migliora le sue performance secondo lo studio 'Good practice' e si posiziona terza fra gli atenei delle medesime dimensioni. Il 96% dei nuovi iscritti è contento della scelta. Tra i punti di forza il sistema bibliotecario e il costo inferiore rispetto alle altre università. Da migliorare la percezione dei servizi amministrativi

Il rettore John McCourt
Qualità percepita dei servizi offerti e sistema bibliotecario, il 96% degli studenti di Unimc si dichiara soddisfatto delle possibilità offerte dall’Università. A dirlo è l’esito dello studio Good Practice, analisi comparativa coordinata dal Politecnico di Milano che valuta la performance degli atenei italiani sotto il profilo dell’efficienza economica e della soddisfazione degli utenti.
L’università di Macerata si distingue per l’alta percentuale di studenti del primo anno che si dichiarano soddisfatti, ben il 96%, posizionandosi al terzo posto tra i quindici atenei di dimensioni comparabili. Un risultato che supera ampiamente la media degli altri atenei partecipanti, confermando l’attenzione costante dell’ateneo verso le esigenze dei propri iscritti.
Un altro dato significativo riguarda i servizi amministrativi, con un aumento della soddisfazione degli utenti dal 3,89 del 2022 al 4,01 del 2023, con una crescita del 3,2%. Questo miglioramento ha permesso all’Università di Macerata di piazzarsi al sesto posto per crescita della soddisfazione, mentre la maggior parte degli altri atenei ha visto un peggioramento.
«Questi risultati sono la prova concreta del nostro forte impegno quotidiano per migliorare l’esperienza degli studenti e garantire servizi di alta qualità – ha commentato il rettore John McCourt – il nostro obiettivo è creare un ateneo sempre più accogliente, efficiente e capace di rispondere alle aspettative e alle esigenze della comunità accademica. Partendo da questi ottimi risultati e ascoltando la nostra comunità studentesca, monitoreremo attentamente i servizi amministrativi con l’intento di migliorarli ulteriormente».
Dal punto di vista dell’efficienza, nonostante un incremento del costo unitario per studente tra il 2022 e il 2023 (da 1.467 euro a 1.772 euro), l’Università di Macerata mantiene un costo significativamente inferiore alla media complessiva degli atenei partecipanti (2.016 euro), confermando una gestione attenta e sostenibile delle risorse. Un punto di forza riconosciuto è il sistema bibliotecario, che riceve un apprezzamento unanime da parte di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.
Parallelamente, i risultati evidenziano margini di miglioramento nella percezione dei servizi amministrativi da parte degli studenti degli anni successivi al primo e del personale tecnico-amministrativo.
Il progetto Good Practice ha visto quest’anno la partecipazione di 62 atenei, tra cui 51 statali, 7 non statali e 4 scuole superiori, confermandosi uno strumento di riferimento per il monitoraggio della qualità e dell’efficienza del sistema universitario italiano.