No al parco eolico, esposto in procura.
«Chiediamo un dibattito pubblico»
SAN SEVERINO - E' stato presentato da un gruppo di cittadini che poi a Comune, Provincia e Regione chiede di fermare il progetto

Pale eoliche (foto d’archivio)
Esposto in procura sul progetto del parco eolico “Energia Monte San Pacifico” della società Fred Olsen Renewables Italy srl. A presentarlo un gruppo di cittadini di San Severino: «L’esposto si basa sull’analisi dettagliata della documentazione progettuale e sulla Valutazione di impatto ambientale rilasciata dal ministero dell’Ambiente. Nonostante le numerose osservazioni critiche presentate da cittadini, enti locali e associazioni, il ministero ha espresso parere favorevole al progetto, ignorando elementi fondamentali che potrebbero configurare reati e danni al territorio».
Il gruppo contesta, tra l’altro, che nel progetto verrebbe «minimizzato l’impatto visivo e paesaggistico delle gigantesche pale eoliche alte 206 metri, posizionate a soli 2,5 chilometri dal centro cittadino». Oltre a questo parlano di «un impatto devastante sul patrimonio culturale e ambientale. Il progetto minaccia direttamente il paesaggio e i simboli storici di San Severino, tra cui il Castello al Monte, il Santuario di San Pacifico e l’area naturale del Monte San Pacifico».
«Si chiede – scrivono – che il comune di San Severino, la Provincia e la Regione, nell’ambito delle loro competenze, assumano una posizione netta contro la realizzazione del parco eolico e intraprendano tutte le azioni necessarie per fermare il progetto. Si apra un dibattito pubblico trasparente con i cittadini, affinché il territorio possa decidere il proprio futuro in modo democratico e informato».
Da un lato il paesaggio. Dall’altro la catastrofe climatica.
Prima di tutto, credo che l’energia è uno dei beni pubblici che non può essere gestito da privati. E’ chiaro che i cittadini devono essere informati visto che la sovranità appartiene al popolo. Ma prima di essere informati, credo sia obbligatorio “FORMARLI” con scuole ambientali che si basano su dati scientifici e non da scuole politiche gestite da capi bastoni politici che legalizzano le mafie e aboliscono la legalità.
La madre dei deficienti è sempre incinta. non è chiaro perché gli si consente di partorire nell’anonimato.
Il parco eolico va in mezzo al mare, non disturba e non guasta la vista, però c’è sempre qualcuno che dice no. Meno impattante in mare, che sui monti, è normale. Ci meritiamo di pagare il kWh, 10 euro, chi dice di no, anche 20 euro !!
Il parco eolico va in mezzo al mare, meno impattante sul mare, non disturba e non guasta la vista, però c’è sempre qualcuno che dice no. Ci meritiamo di pagare il kWh, più di tutti, quelli che dicono di no, paghino anche per gli altri, almeno imparano.