Minaccia e aggredisce i genitori
per i soldi della droga:
condannato un 20enne
SENTENZA - Per il giovane, imputato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione, tre anni e sei mesi. In uno degli episodi contestati dall'accusa avrebbe anche detto alla mamma: "Ti faccio fare la fine di Pamela"
di Alessandro Luzi
Aggredisce i genitori e li minaccia per ottenere i soldi per la droga: condannato a tre anni e sei mesi un 20enne. La sentenza oggi dal tribunale di Macerata. Il giovane era imputato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione (da cui è stato prosciolto per mancanza di querela).
Gli episodi contestati hanno inizio a marzo 2023 in un piccolo centro del Maceratese, dove il ragazzo, all’epoca minorenne, risiede con i genitori.
Secondo l’accusa, ci sarebbero state minacce quotidiane verso i genitori che avrebbe anche schiaffeggiato e colpito con pugni in testa e al corpo. Una volta, dice sempre l’accusa, avrebbe intimidito la mamma dicendole di farle fare la fine di Pamela Mastropietro mentre, in un altro episodio, il papà sarebbe stato minacciato con un coltello. Gli scatti d’ira avrebbero portato il 20enne a distruggere i mobili di casa. Sempre secondo l’accusa, in un paio di occasioni il giovane avrebbe minacciato anche le due sorelle di morte per avere somme che vanno dai 10 ai 50 euro.
Oggi in tribunale, con l’accusa sostenuta dal pm Stefano Lanari, la giudice Francesca Preziosi ha deciso di condannare il giovane a tre anni e sei mesi. L’avvocato del 20enne, Simone Matraxia, ha annunciato che farà appello.
*A tutela delle vittime il nome dell’imputato viene omesso