In casa 1,8 chili di hashish:
condannato a sei anni
CORRIDONIA - Un 49enne è stato prima fermato in auto e trovato con alcuni grammi di droga, il grosso è stato rinvenuto nella sua abitazione. Oggi la sentenza del Gup del tribunale di Macerata. La difesa annuncia appello

La droga sequestrata dalla Guardia di finanza
Custodiva in casa 1,8 chili di hashish: 49enne condannato a sei anni. Oggi davanti al gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata si è svolto il processo con rito abbreviato per Mirko Di Chiara, residente a Corridonia.
Il 3 settembre 2024, l’imputato e un 46enne di Montecosaro (per lui il procedimento penale si svolge separatamente) sono stati fermati dalla Guardia di Finanza mentre si trovavano in auto a Civitanova. Durante il controllo, Di Chiara aveva con sé tre involucri che contenevano 10,8 grammi di eroina, 4,3 di cocaina e 4,4 di hashish.
Da lì è scattata la perquisizione nella sua abitazione a Corridonia. Secondo l’accusa, oggi sostenuta dal pm Rosanna Buccini, nell’appartamento dell’uomo le Fiamme gialle hanno scovato 1,8 chili di hashish diviso in 31 pezzi e circa 12 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente, continua l’accusa, sarebbe stata finalizzata allo spaccio. Il giudice ha condannato l’imputato a sei anni che è la stessa pena che aveva chiesto il pm. L’avvocato Massimo Pistelli, difensore del 49enne, ha annunciato che farà appello.
(a. lu.)
Spaccio, arresti convalidati: i due pusher restano ai domiciliari