Caos al cantiere della ricostruzione,
la ditta appaltatrice: «I crediti vantati
sono riferibili ad altra società»
TOLENTINO - L'azienda sull'episodio di ieri mattina quando due uomini hanno minacciato di buttarsi da una gru: «Non hanno alcuna pendenza economica con noi»

I carabinieri e la polizia locale sul posto
Operai minacciano di buttarsi da una gru, l’azienda appaltatrice dei lavori: «Nessuna responsabilità sul mancato pagamento degli stipendi degli operai coinvolti nella protesta». Lo dice l’avvocato dell’azienda, Marco De Paulis, che ha l’appalto del cantiere di Tolentino, via Santini, dove ieri due operai egiziani hanno minacciato di gettarsi perché gli era stato detto dal titolare della ditta subappaltatrice per cui lavorano che non avrebbero avuto le retribuzioni per lavori svolti negli ultimi due mesi.
Il legale dell’azienda, in merito all’articolo di ieri “Minacciano di buttarsi dalla gru, «vogliamo i nostri stipendi» La trattativa riesce, poi arriva il bonifico” , precisa quanto segue: «la ditta appaltatrice non ha alcuna responsabilità in merito al mancato pagamento degli stipendi agli operai coinvolti nella protesta». E inoltre «i crediti vantati dai lavoratori sono riferibili ad altra società e non alla mia assistita».