Civico22 serra i ranghi:
«Noi alternativi alle destre
e a questa amministrazione»
TOLENTINO - Assemblea annuale del gruppo di centrosinistra all’opposizione, il coordinatore Paolo Dignani ha presentato il documento politico di metà consiliatura

Paolo Dignani e Nicola Serrani
di Francesca Marsili
Dall’assemblea annuale degli iscritti del Civico 22, gruppo di centrosinistra all’opposizione, arriva un messaggio ben preciso che guarda alle prossime amministrative del 2027: «Siamo al lavoro perché nasca una nuova compagine politica che sia di alternativa, all’attuale amministrazione e alle destre».
Dopo l’approvazione del bilancio, illustrato da Nicola Serrani, ha fatto il suo intervento il consigliere comunale Massimo D’Este che ha evidenziato «le difficoltà nell’adeguarsi a un modo di fare politica che non fa balzi in avanti, stretto nella morsa degli slogan. Il percorso deve poter continuare all’interno dell’etica, della verità e della coscienza», ha concluso l’ex candidato sindaco.

Paolo Dignani
Il coordinatore Paolo Dignani ha presentato il documento politico di metà consiliatura. Il gruppo ha evidenziato il contesto politico e sociale nel quale agisce Civico 22, «in cui prevale la tendenza di praticare la politica urlata, capace di raccogliere consensi in quella parte dei nostri concittadini poco politicizzata che però reagisce ad annunci a effetto, sintomo del degrado del dibattito politico e dello svilimento del ruolo dei partiti partiti, sempre più interessati a identificare l’avversario politico e sempre meno a preoccuparsi dei veri problemi del cittadino. Ha avuto la forza e il coraggio di proporre un modo alternativo di fare politica e di assumere una posizione di responsabilità nel lavoro di sostegno al nostro Consigliere Massimo D’Este, pur non rinunciando alla radicalità dei temi rispetto ai quali, laddove è stato possibile, si è garantito il sostegno all’attuale amministrazione piuttosto che portare avanti un’azione di antitesi, sempre preceduta da momenti di approfondimento, conoscenza e confronto».
«Uno dei futuri obiettivi – concludono – è di essere protagonista del rilancio della cultura politica della solidarietà, dell’attenzione alle fragilità, dello sviluppo economico sostenibile, del rispetto delle diversità, dell’inclusione, dell’attenzione al mondo del lavoro mediante l’impronta del dialogo e del confronto con le forze politiche che si riconoscono negli stessi valori, con il mondo dell’associazionismo e del volontariato della nostra città».
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