Russo salva il Chiesanuova,
Sangiustese ripresa nel finale
ECCELLENZA - I padroni di casa sbloccano il match a fine primo tempo grazie a Grassi, la punizione capolavoro del terzino sinistro all'89esimo fissa il punteggio finale

Il Chiesanuova saluta i propri tifosi al termine della gara
di Mattia Nepa
Il Chiesanuova non muore mai. Una super Sangiustese viene raggiunta nel finale dall’undici di mister Mobili e vede sfumare un’occasione d’oro. Termina in parità lo scontro d’alta classifica giocato a Villa San Filippo: per i locali il gol del solito Grassi, è un capolavoro su punizione di Russo a fissare l’1-1 finale. Gli ospiti non riescono a sfruttare il pari della Maceratese e restano a meno tre dalla vetta, ma per come si era messo l’incontro e per quanto visto in campo, il risultato più giusto è sicuramente il pareggio.

Al comunale di Villa San Filippo va in scena uno scontro d’alta classifica tra due squadre in gran forma. I padroni di casa, reduci da tre vittorie consecutive (l’ultima con un netto 0-3 in trasferta contro il Monturano), affrontano un Chiesanuova che non vuole essere da meno, forte di quattro successi di fila, compreso il recente 2-1 sul Matelica. Gli ospiti puntano a rimanere in scia della capolista Maceratese, distante appena tre punti, mentre i padroni di casa sognano di allontanarsi definitivamente dalla zona centrale della classifica e proiettarsi verso i piani nobili.

Ci si aspettava una partita intensa e ricca di occasioni, difatti così è stato. Dopo appena due minuti, la Sangiustese prova a mettere paura agli avversari con Di Ruocco, che tenta una conclusione senza però trovare fortuna. La risposta del Chiesanuova non tarda ad arrivare: al sesto minuto, un disimpegno errato della retroguardia locale offre a Persiani una buona occasione dal limite dell’area, il suo sinistro sembra destinato all’angolino, ma Rossi, con un grande intervento, si distende e devia il pallone in corner.

La partita continua su binari di grande equilibrio fino al quindicesimo, quando il Chiesanuova va vicinissimo al vantaggio. Capitan Mongiello si incarica di battere una punizione dal limite, trovando una traiettoria perfetta che però si infrange sull’incrocio dei pali. La Sangiustese cerca di rispondere con l’ex Crescenzi, che al diciottesimo si accentra e calcia con il destro: il suo tentativo, tuttavia, è troppo debole e centrale per impensierire Ajradinoski, che blocca senza problemi.

Il Chiesanuova torna a rendersi pericoloso poco dopo, al ventunesimo, con una bella azione personale di Persiani: l’attaccante si invola in contropiede, supera la metà campo palla al piede e, arrivato al limite dell’area, lascia partire un destro potente e angolato. Anche questa volta, però, Rossi si dimostra insuperabile, respingendo il tiro in tuffo. Al 38esimo, la Sangiustese sfiora il gol su calcio piazzato: Crescenzi calcia una punizione insidiosa, trova la deviazione di un difensore del Chiesanuova, che rischia di beffare il proprio portiere Ajradinoski, il quale però si fa trovare pronto, deviando il pallone in calcio d’angolo con un intervento determinante.

Quando ormai sembra che il primo tempo si concluda a reti inviolate, arriva il lampo che cambia la partita: allo scoccare del termine della prima frazione, Grassi si inventa una splendida azione personale, salta un paio di avversari e giunto al limite dell’area, lascia partire un destro potente e preciso che si insacca all’angolino, dove Ajradinoski non può arrivare.

La cronaca del secondo tempo inizia al 54esimo, il Chiesanuova prova a scuotersi con Palladini, che riceve uno scarico preciso del centravanti Sbarbati e calcia forte di sinistro dal limite, ma la palla esce di poco, lasciando l’amaro in bocca ai tifosi ospiti. La risposta della Sangiustese arriva tre minuti dopo, quando Cornero sfrutta una ripartenza veloce per tentare il destro dalla distanza, la sua conclusione, però, non è precisa e si spegne lontano dallo specchio della porta.

Al 61esimo è ancora la squadra di casa a sfiorare il raddoppio: Grassi, già decisivo nel primo tempo, scappa via sulla destra con un’azione personale, entra in area di rigore in posizione defilata ma sbaglia clamorosamente il destro, mandando il pallone largo. La partita resta aperta, con il Chiesanuova che prova a rendersi pericoloso: Al 77esimo una ghiotta occasione capita a Poinsel, che su un cross perfetto dalla destra non riesce a impattare la sfera verso la porta, mancando il possibile pareggio.

Nel finale, gli episodi cambiano completamente il volto del match. All’89esimo arriva il clamoroso pareggio del Chiesanuova: Russo, da punizione dalla trequarti, trova una traiettoria incredibile che batte l’incolpevole Rossi, regalando ai suoi un gol insperato. La palla si insacca direttamente nell’angolo scatenando l’esultanza degli ospiti.
Nel recupero, la Sangiustese tenta l’assalto finale: al 95esimo un episodio accende le proteste dei padroni di casa, con Di Giminiani che cade in area di rigore dopo un presunto contatto, tutta la panchina in campo ma l’arbitro lascia correre tra le vibranti proteste.
La partita si chiude così sull’1-1, un risultato che lascia l’amaro in bocca alla Sangiustese, incapace di chiudere i conti quando ne ha avuto l’occasione, e premia il Chiesanuova per la sua caparbietà, culminata nello splendido gol di Russo nel finale.

Il tabellino:
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Rossi 6.5; Tarulli 6.5; Lanza 6 (1′ s.t. Cresci 6); Iommi 6.5; Pasqualini 6.5; Maquiesse 6.5; Crescenzi 7; Gaspari 6 (28′ s.t. Cognigni 6); Grassi 8 (36′ s.t. Tulli s.v.); Di Ruocco 6.5 (37′ s.t. Di Giminiani s.v.); Cornero 6.5 (47′ s.t. Formentini s.v.). A disp.: Benedetti, Marini, Innamorati, Garbuglia. All.: Giandomenico
CHIESANUOVA (4-4-2): Ajradinoski 6; Ciottilli 5.5 (27′ s.t. Poinsel 6); Canavessio 6; Tempestilli 6; Russo 7; Pasqui 6 (17′ s.t. Vitucci 6); Palladini 6 (47′ s.t. Tacconi s.v.); Tanoni 6; Mongiello 6; Sbarbati 6; Persiani 6; A disp.: Fatone, Morettini, Sfasciabasti, Bambozzi, Priori, Squarcia. All.: Mobili
TERNA ARBITRALE: Marco Tavassi di Tivoli (Gorreja di Ancona – Catani di Fermo)
RETI: 45′ p.t. Grassi, 44′ s.t. Russo.
NOTE: Spettatori: 400 circa. Ammoniti: Palladini, Canavessio, Tempestilli, Vitucci, Cognigni, Maquiesse, Russo, Tanoni. Angoli: 3 – 4.
Recupero: 5′ (0′ + 5′).