Guasto al riscaldamento della Natali,
«comunicazione inviata celermente agli enti.
Intervento risolutivo del tecnico»
MACERATA - La dirigente scolastica fa alcune precisazioni sulla vicenda: «Il 13 gennaio ho ricevuto alcune telefonate da parte dei genitori della scuola primaria e prontamente alle 8,30 mi sono recata nel plesso verificando che la temperatura rilevata nelle classi prima e seconda era di 17.2 e 17.3 gradi. Ho dato disposizione di spostare le classi al piano superiore, dove i riscaldamenti erano funzionanti». Giovedì il problema è stato risolto

L’inaugurazione della scuola
Guasto all’impianto di riscaldamento della scuola primaria Natali di Sforzacosta di Macerata, la dirigente scolastica Arianna Simonetti in merito all’articolo “Guasto all’impianto di riscaldamento della scuola costruita da Bocelli: bambini trasferiti al piano superiore” pubblicato lo scorso giovedì, fa alcune precisazioni.
«Tutte le precedenti comunicazioni relative al malfunzionamento dei riscaldamenti del plesso dalla fiduciaria di plesso sono state inviate celermente via pec al Comune e alla Fondazione Bocelli, alle quali sono intervenute interlocuzioni verbali con entrambi gli enti che hanno dimostrato ampia collaborazione.
Il Comune ha inviato due interventi tecnici inizialmente non risolutivi in quanto il problema appariva più importante del previsto, tanto da doversi verosimilmente rivolgersi alla ditta appaltante dei lavori di ristrutturazione. Solo il 13 gennaio ho ricevuto alcune telefonate da parte dei genitori della scuola primaria e prontamente alle 8,30 mi sono recata personalmente nel plesso verificando (con documentazione fotografica) che la temperatura rilevata nelle classi prima e seconda era di 17.2 e 17.3 gradi. Nell’attesa del nuovo intervento tecnico ho dato disposizione di spostamento delle classi al piano superiore, dove i riscaldamenti erano funzionanti, per un migliore benessere degli alunni. Il problema tecnico viene identificato, con un ulteriore intervento, si auspica risolutivo, effettuato il 16 gennaio».